Il Tottenham batte l'Inter Scoperti i "guai" di Benitez

Champions League: nerazzurri travolti a Londra 3-1. Questa volta il solito Eto’o non basta. Bale e Crouch devastanti. Difesa allo sbando, Maicon un colabrodo. E
questo Sneijder può dare l’addio al Pallone d’oro

È stata l’Inter vista in tre B: vedi Gareth, garretto, Bale e capirai. L’ex giocatore di rugby è anche un bel giocatore di calcio: quel tipo che ha fatto perder la testa alla regina. A San Siro la devastò in un fazzoletto di minuti, qui si è concesso tutta la partita: devastante, imprendibile, un martello che ha schiacciato la testa di Maicon e le gambe di tutta l’Inter. Ha vinto il Tottenham perché ha giocato calcio vero, dinamico, surrogato dalla qualità. Ha vinto la scaramanzia: Tottenham bestia nera di Benitez, 2 novembre data felice per gli inglesi in Europa. Inter messa al silenzio, ed ora in ansia anche nella classifica di Champions.

Inter finita in una sorta di tempesta sismica prodotta dai voli di Bale e dalla abilità calcistica di Modric e Crouch, di Van der Vaart e Lennon. Inter prosciugata non solo nella testa e nei muscoli, squadra affidata a Biabiany e Pandev eppoi al debuttante Nwankwo, ventenne nigeriano spedito nella bolgia per assoluta mancanza di alternative all’infortunio di Muntari. Ma dove volete andare così? Ancora una volta Benitez avrà maledetto il braccino di Moratti e dei suoi consiglieri: ha chiesto aiuto alla freschezza di Biabiany, ma il ragazzino è limitato. Ha provato a far giocare Sneijder sulla sinistra, ma quello ormai è un disco inceppato.

Inter troppo sola in tutti i sensi: pochi titolari di qualità, troppi assenti, abbandonata anche da quelli che nella passata stagione l’hanno resa grande. Maicon e Sneijder non riusciranno a guardarsi nello specchio dopo una partita così. Eto’o è stato l’unico giocatore da Inter. Milito è riapparso dicendo a tutti: sto tornando, poche cose ma ben fatte. Basterà? Difficile. Ieri l’Inter è stata subito in balia del Tottenham, non è bastato il «cinque» scambiato da Moratti con tutta la squadra fuor degli spogliatoi. Squadra da cinque in pagella, e forse meno. Questo sì. Inter impotente davanti alle accelerazioni devastanti di Bale: Eto’o ha sfiorato subito il gol, poi sono cominciati i guai. Bale ha cominciato le percussioni, una raffinatezza fra Modric e Van der Vaart ha creato l’1-0 che ha segnalato i preoccupanti sbandamenti difensivi nerazzurri. Poi è stato peggio: Crouch s’è mangiato un gol e un altro lo ha conquistato sfruttando un errore di Castellazzi in uscita.

Eto’o si è inventato il sedicesimo gol della sua serie, forse il più inutile: un colpo da prestigiatore. Bale non ha negato soddisfazioni a nessuno ed anche Pavlyuchenko, appena entrato, ha trovato il guizzo per il 3-1. L’Inter è stata sempre uguale a se stessa: un pupazzo senza vita. Il Tottenham non è squadra di fenomeni. Eppure ieri pareva di aver le traveggole.