Totti ancora titolare, in difesa torna Grosso

Duisburg. Ci sono almeno tre motivi seri per tenere Totti in campo anche ad Amburgo, terzo appuntamento del girone, quello decisivo contro la Repubblica Ceca. Primo: perché l’eventuale alternativa, Del Piero, è ancor meno affidabile (come si è visto nel secondo tempo della gara contro gli Usa). Secondo: perché, non avendo ali nel gruppo, è molto improbabile il ricorso al 4-4-2 classico. Terzo: perché il ct ha puntato tutto il mondiale sul recupero del romanista e lasciarlo a piedi adesso sarebbe come contraddire la sua scommessa.
Si può spiegare così la decisione di non modificare l’assetto tattico della Nazionale e neanche di cambiarne l’ispiratore rimasto in campo, complessivamente, 90 minuti in due gare, senza mai lasciare il segno, in positivo. Perciò contro la Repubblica Ceca, l’Italia di Lippi dovrebbe riproporre lo schema delle due punte con l’assistenza di Totti. Scontati invece i cambi nel reparto di centrocampo: al posto di Perrotta (infortunato) ci sarà Camoranesi, al posto di De Rossi (in attesa della squalifica) il Gattuso recuperato. L’altro cambio è previsto nella linea dei difensori. Dalla parte di Nedved, al posto di Zaccardo, dovrebbe andare Zambrotta, una sua vecchia conoscenza: così a sinistra può rientrare Grosso (nella foto). Inzaghi, faticosamente, risale la china della considerazione del ct: il prossimo spezzone lasciato alle riserve di Toni e Gilardino può essere di Superpippo.