Totti-Cassano, a Marassi la sfida della fantasia

(...) proprio a Cassano, nella sfida contro la sua ex squadra, riaccendere la luce. «Umanamente non conosco Antonio - dice Claudio Ranieri, tecnico della Roma - so solo quello che leggo sui giornali. Come giocatore, quando lo incontro gli faccio sempre i complimenti. E' stupendo, sublime, uno di quelli che possono inventare calcio ogni minuto. Gli feci i complimenti anche quando andò al Real Madrid».
Cassano contro Totti, una sfida che si rinnova. Per la verità, il talento di Bari Vecchia ha sempre deluso di fronte ai giallorossi, molte partite le ha anche saltate, nelle scorse stagioni, tra qualche malanno e qualche chiacchiera di troppo. Totti invece quando vede Samp sorride quasi sempre: per lui, in carriera, 11 gol contro i blucerchiati. Uno strepitoso - al volo - poche stagioni fa a Marassi, addirittura applaudito dal pubblico doriano. «Deve convivere con i suoi dolori alle ginocchia, ma Francesco sta sempre meglio» dice Ranieri. Come dire, la Samp è avvisata. Quella di oggi sarà la partita della verità, la squadra di Del Neri rischia - in caso di nuova debacle - di scivolare nella parte destra della classifica. Conta il risultato, certo, ma anche la prestazione. L'importante sarà dare tutto, poi si vedrà. Già, perché l'unica Samp che funziona - in questo momento - sembra essere la sola Primavera, vittoriosa anche ieri con la Fiorentina (2-0, gol di Foti e Obiang).
Nell'ultima sfida interna prima di Natale, nel giorno della vendita benefica di scaldacolli blucerchiati da parte dei Fedelissimi per raccogliere fondi in favore dell'associazione Gigi Ghirotti, la Samp non vuole - non deve - rovinare la festa. Del Neri potrebbe puntare sul ritorno - tra i titolari - di Claudio Bellucci, un elemento che potrebbe dare maggiore vivacità e movimento alla fase offensiva. Torna Palombo dopo la squalifica: da lui - non sicuramente brillante nelle ultime sfide - si attende una gara all'altezza della maglia azzurra che ormai indossa con regolarità. Ballottaggio tra Poli e Tissone, non è neppure da escludere che Semioli - comunque non al meglio - possa debuttare dall'inizio. L'ex giocatore di Chievo e Fiorentina, fortemente voluto dal tecnico di Aquileia, sin qui si è visto davvero poco, ma potrebbe essere una delle chiavi di volta nel riscatto della Samp.
La probabile formazione: Castellazzi in porta, Stankevicius, Gastaldello, Accardi e Zauri in difesa, Bellucci, Palombo, Poli e Mannini a centrocampo, Cassano e Pazzini in attacco.