Totti fratturato diventa reality

da Roma

«Sto male con la cuffietta?». Francesco Totti non perde la voglia di scherzare, anche quando sta per finire sotto i ferri. Il capitano della Roma, nelle immagini del documentario che Sky ha realizzato sul campione giallorosso, appare tranquillo prima dell’intervento chirurgico al quale si è dovuto sottoporre dopo il grave infortunio alla caviglia. Le telecamere di Sky hanno ripreso Totti poco dopo l’infortunio contro l’Empoli, seguendolo nel suo percorso di recupero fino al ritorno in campo nell’amichevole con la Primavera della Roma dieci giorni fa. Ore di filmati ridotte, grazie all’abile montaggio di Angelo Carosi e Laura Gobbetti, in un documentario di 60 minuti dal titolo «Sei minuti e 12 secondi dopo» che verrà trasmesso da Sky Mondiale una settimana prima dell’inizio di Germania 2006.
Il documentario vuole raccontare la «seconda vita» del capitano giallorosso e giocatore simbolo della Nazionale. Una seconda vita che parte da un recupero «lampo» considerando l’entità dell’infortunio. «Ho forzato i tempi perché sapevo di poterlo fare - dice Totti nel documentario di Sky -. L’infortunio è stato il momento più brutto della mia carriera, ma non ho mai perso la speranza di recuperare per i Mondiali. Devo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine, e poi la mia forza di volontà. Subito dopo l’infortunio ho capito che dovevo prepararmi mentalmente se volevo recuperare».