"Totti è grande ma è facile fare la bandiera con 10 milioni"

Alla vigilia della trasferta dell’Olimpico, Alessandro Diamanti, il trequartista del Bologna: "Totti è un grande giocatore, un grande campione"

«Totti è un grande giocatore, un grande campione, non dico una bandiera perché le bandiere per me non esistono. Lui ha fatto una grande carriera, ma se gli chiedessero di giocare gratis allora sarebbe una bandiera, con dieci milioni di stipendio è facile: quando ci sono di mezzo i soldi le bandiere non esistono, le bandiere esistono nel volontariato». Lo sostiene Alessandro Diamanti, il trequartista del Bologna, alla vigilia della trasferta dell’Olimpico, ha risposto così a chi gli chiedeva sul confronto con Francesco Totti.
Dopo qualche ora però ci ha ripensato e a SkySport24 ha precisato: «Non ho attaccato Totti personalmente. Io ho solo detto che le bandiere non esistono: parlavo di Totti, di Del Piero, di Zanetti. La scelta di Totti di restare a Roma e rinunciare a qualcosa gli fa onore, ma è accompagnata dallo stipendio. Io sono nato a Prato, e se mi davano tanti soldi rimanevo 15 anni a Prato», ha aggiunto Diamanti.
Sul fronte Roma, il club ha definito «destituite di fondamento» le indiscrezioni riguardanti la cena organizzata da Totti e compagni il giorno dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Juventus e in particolare che «non risponde al vero che alcuni calciatori si siano presentati in ritardo a Trigoria e che alcuni fossero in condizioni tali da non poter sostenere la seduta di allenamento».