Totti «graziato» dal giudice sportivo: salta solo il derby

Quella manata sul capo del leccese Olivera gli costerà il derby, la corsa successiva verso l’avversario bloccata dagli addetti a bordo campo solo 20mila euro di multa. Da Basilea, dove giocherà - come ha assicurato Ranieri - la sfida chiave per proseguire il cammino in Champions nonostante un’ematoma alla spalla, Francesco Totti ha tirato un sospiro di sollievo. Il giudice sportivo Tosel è stato clemente con il capitano della Roma, ancora amareggiato e arrabbiato per quanto accaduto sabato. Il club e il giocatore si aspettavano una punizione più dura (forse proprio per quella reazione scomposta dopo il rosso), tanto è vero che era già pronto il ricorso in caso di più turni di stop. E invece Totti salterà solo la Lazio, cercando di trasformare la rabbia per un’espulsione ritenuta ingiusta in carica per guidare la squadra - in piena emergenza, out anche Mexes per un attacco d’asma - all’impresa in terra svizzera. A Basilea è vietato perdere per non dire addio in anticipo a sette milioni di euro tra diritti tv, premi Uefa e incassi al botteghino. E Totti cerca quel gol che interromperebbe il suo digiuno stagionale (931’ giocati senza segnare). Intanto oggi alle 15 scade il termine per presentare le offerte non vincolanti per l’acquisto del club: si parla tra gli altri del fondo arabo Aabar, dell’egiziano Sawiris, di un magnate americano (Fisher?) e dell’imprenditore italiano Angelucci.