Totti, una maglia per Gianluca in coma

da Teramo

Francesco Totti gli ha mandato una maglia portafortuna, un altro ex compagno di squadra è disposto a donargli anche un rene, una bambina gli porta un uovo di Pasqua, le tifoserie rivali fanno pace: è una gara di solidarietà quella che si sta sviluppando al capezzale di Gianluca Cherubini, il calciatore del Giulianova da giovedì sera in coma per un aneurisma cerebrale che l'ha colpito in campo. Cherubini, 32enne ex campione d'Europa nel 1994 con l'Under 21 e oggi giocatore del Giulianova (serie C1 girone A), giovedì sera si era accasciato a terra durante la gara di campionato tra il Giulianova e il Novara.
Francesco Totti, di cui Cherubini è stato compagno di squadra nella Roma, ha fatto recapitare ai genitori una sua maglia con dedica personale intesa come portafortuna. Si è appreso inoltre che un altro ex compagno di squadra del giovane calciatore - un portiere di cui viene tenuto nascosto il nome per riserbo - ha contattato il padre di Cherubini dichiarandosi disponibile a donare un organo all'amico sofferente in caso di necessità. Episodi che, aggiunti alla costante presenza dei calciatori del Giulianova dinanzi al reparto di rianimazione dell'ospedale di Teramo dove il paziente è ricoverato e anche di semplici tifosi sia del Giulianova che del Teramo, dimostrano quali sentimenti di vicinanza e quale ansia abbia scatenato il dramma di Gianluca. Fra le tante manifestazioni di partecipazione, c'è quella di una bambina - piccola tifosa del Giulianova e personale di Cherubini - che ha regalato alla famiglia un uovo di cioccolata con un messaggio: «Coraggio Gianluca, ce la devi fare».
La preoccupazione per il difensore centrale del Giulianova ha sortito anche un effetto «pacificatore» tra le tifoserie notoriamente contrapposte di Giulianova e Teramo: delegazioni delle due fazioni hanno reso visita all'ospedale; messaggi di incoraggiamento al giocatore si susseguono sui due fronti; il presidente del Teramo, Romano Malavolta junior e una rappresentanza di giocatori del Teramo sono stati all'ospedale «Mazzini» per portare la loro solidarietà ai genitori di Cherubini e al Giulianova calcio.
Sono in leggero miglioramento le condizioni del paziente. Lo ha detto ieri mattina il padre del giocatore, Franco: «Ho recuperato fiducia rispetto a ieri - spiega il genitore dal sito della società - mi dicono che Gianluca ha fatto registrare un leggero miglioramento e che la pressione nel cervello è scesa a livelli accettabili, il drenaggio sta funzionando». Dall'ospedale di Teramo, dove è ricoverato Cherubini, precisano che il 32enne ha avuto un arresto cardiocircolatorio di quasi 4 minuti, prima di essere rianimato dai medici sociali delle due squadre. In nottata il giocatore è stato sottoposto ad un drenaggio che sarebbe utile a tenere sotto controllo la pressione endocranica.