Totti: "Nazionale, torno a settembre. Ma part time". Donadoni è perplesso

Il capitano romanista rinuncia alla rimozione della placca dalla caviglia, ma apre all'azzurro, seppure solo per le partite importanti. Donadoni non parla, Abete rimanda: "Prima la Lituania"

Roma - Lui dice che tornerebbe pure. La placca non l'ha tolta, ma da settembre, e solo per le partite importanti, sarebbe disponibile. "Vado in vacanza, poi chiamerò Riva. Sono pronto per le partite importanti dell’Italia". Francesco Totti, dal "Messaggero", cerca di fare chiarezza sul suo futuro in azzurro dopo l’anno sabbatico seguito alla vittoria del mondiale. Il capitano della Roma, che ha deciso di non rimuovere la placca alla caviglia, si dice disponibile a rientrare. Con la formula del part-time. "Non mi opero - le parole di Totti - Ora vado in vacanza e penso alla famiglia e al riposo. Quest’anno ho giocato più di 50 partite e nelle mie condizioni è dura: devo staccare. A luglio telefonerò a Gigi Riva che è il mio riferimento azzurro, e gli dirò come sto e che cosa penso di fare. Poi vedremo".

Braccio di ferro Dall'altra parte però c'è il ct della Nazionale, Roberto Donadoni, che sula disponibilità del "pupone" part time non sembra convintissimo. E il presidente della Figc Giancarlo Abete fa capire le intenzioni della federazione. Platini ha avanzato l’idea di proporre squalifiche per i giocatori che rifiutassero la convocazione. "Già queste regole esistono nei regolamenti e sono state applicate - spiega Abete -. Qui si tratta di distinguere se l’allenatore fa una scelta tecnica, oppure se il giocatore convocato non si presenta. La maglia azzurra non ha perduto fascino e la vittoria del mondiale ha testimoniato il livello di concentrazione forte che i migliori giocatori hanno messo a disposizione per ottenere un risultato storico. Sappiamo che ci sono due giocatori, Maldini, anni fa, e adesso Nesta, che dopo aver dato tantissimo alla maglia azzurra non hanno ritenuto di rendere compatibili gli impegni di club e quelli della Nazionale, ma da qui non può essere fatta una valutazione generale. Spero che Nesta riveda questa sua posizione e che torni in nazionale. Della situazione di Totti - aggiunge - non ne ho parlato perché prima di un incontro difficile come quello con la Lituania bisogna dare serenità agli azzurri. Il giocatore, inoltre, non ha rifiutato nessuna convocazione. Dopo questa partita faremo chiarezza sulla logica di settembre".