Totti, sono 31: "Il regalo? A maggio"

Il capitano romanista compie gli anni, ma guarda avanti: "Come regalo vorrei il campionato". Dopo la festa l'Inter (sabato) e il Manchester (martedì): "Voglio vincere all'Old Trafford, l'anno scorso quel 7-1 mi ha depresso". Ai tifosi: "Gioco ancora quattro o cinque anni"

Roma - "Il regalo per il mio compleanno? Spero di averlo a maggio". Francesco Totti pensa allo scudetto, ma non pronuncia la parola. Intervistato da Sky per il suo 31esimo compleanno, che cade oggi, il capitano della Roma ha parlato degli obiettivi della stagione. Ma ha anche confessato che nella testa in questo momento c’è il Manchester di martedì prossimo, più che l’Inter di sabato. "Pensiamo di più al Manchester - ha spiegato Totti, nell’intervista che andrà in onda domani sera alle 23 - Dopo quello che è successo l’anno scorso al’Old Trafford, mi sono sentito male. Ero depresso".

Festeggiamenti "Il compleanno - ha raccontato Totti - lo festeggio a casa, con i miei figli. Non con mia moglie perché oggi purtroppo lavora. Quando ritornerà andremo a cena insieme. I regali sinceramente ancora non li ho avuti da nessuno. Però non ci sono problemi, anche perché è difficile fare regali a me. Un regalo come calciatore sì: ce ne sono parecchi. Ora mi godo il momento, e poi il regalo speriamo di farlo verso maggio...". Nonostante gli ultimi due pareggi, contro Juve e Fiorentina, Totti vede quest’anno "una Roma cinica, una Roma competitiva, una Roma che ha grandi potenzialità, che può arrivare fino alla fine, che ha acquistato tanti giocatori che fanno la differenza. Una squadra molto forte che può e deve arrivare fino in fondo".

Idea europea Però il pensiero è alla Champions: "Inter e Manchester sono due grandi squadre. Però più che all’Inter noi personalmente pensiamo al Manchester per quello che è successo lo scorso anno all’Old Trafford, un disastro generale. Mi sono sentito male - la confessione di Totti - mi sono sentito depresso perché perdere una partita così... Eravamo sicuri di passare il turno e di andare in semifinale. Prima della partita pensavamo se era meglio incontrare il Milan o il Bayern". Per questo, dice Totti, la partita di martedì all’Old Trafford va affrontata "come se fosse un quarto o una semifinale. All’anno scorso dobbiamo pensare prima, non quando entriamo in campo altrimenti non riusciamo a fare bene neanche martedì. Se entriamo con la stessa testa e determinazione che abbiamo in questo inizio di stagione, possiamo fare una grande partita".

Voglie di scudetto Poi, si tornerà a pensare alla corsa scudetto: "Roma favorita? È normale che adesso tutti dicano così: però con noi ci sono Milan e Inter. Non dimentichiamo la Juve. Però se continuiamo così sarà difficile fermarci". Quindi guarda al futuro: "Gioco ancora quattro o cinque anni poi vi lascio tutto" così rivolto ai compagni. Dopo aver offerto una pizza alla squadra, Totti ha accolto una lunga serie di videomessaggi. E a De Rossi che lo salutava invitandolo a mollare qualcosa, ha risposto: "È un paraculo: vuole tutto, i rigori, la fascia di capitano: ma tranquilli, ancora quattro-cinque anni e vi lascio tutto. Cosa faro dopo? Mi piacerebbe allenare i bambini o fare il direttore tecnico".