Totti suona la carica: «Gol e vittoria nel derby»

Senza un attimo di respiro, ecco subito arrivare il derby della Capitale. Di mercoledì, come all’andata, ma stavolta a notte fonda. A Trigoria e Formello hanno fatto buon viso a cattivo gioco alla decisione e si stanno concentrando esclusivamente sulla gara.
In un’intervista per la trasmissione «Guarda che Lupa» (in onda oggi su Sky Sport 1 alle 18.30), Francesco Totti ha parlato della stracittadina. «Se temo la sfida con la Lazio? No, semmai mi dispiacerebbe perderla soprattutto per me e per i tifosi. Non segno contro i biancocelesti da tanto tempo (23 ottobre 2005, pochi giorni prima della nascita del primo figlio Cristian) ma è anche vero che non ho giocato due derby perché ero infortunato. Alla Lazio ho realizzato 6 gol, se giocherò altri 4 o 5 anni avrò la possibilità di arrivare o superare il record (Da Costa e Delvecchio sono a quota 9). Lo scudetto? Se dovessi vincerlo, avrebbe un sapore differente rispetto a quello del 2001 perché se ribalteremo tutto lo avremo fatto dopo una rimonta. La Champions però la preferisco allo scudetto, mi manca un trofeo così importante, una grande vetrina internazionale per sperare di vincere il Pallone d’Oro». Totti parla anche del tecnico del Milan Ancelotti, uscito sconfitto sabato sera dall’Olimpico. «Abbiamo un grande mister come Spalletti che ha fatto e sta facendo grande la Roma, spero che resti il più a lungo possibile con noi. Poi a fine carriera, però, mi piacerebbe essere allenato da Ancelotti».
La società intanto ha smentito con un comunicato la notizia apparsa nei giorni scorsi circa un’offerta formale di acquisto della Roma (250 milioni di euro) fatta dal business-man statunitense Casey Wasserman. «Notizie prive di ogni fondamento», recita la nota del club, che pensa già al derby, con Spalletti che recupererà anche Mexes e Cassetti e avrà l’imbarazzo della scelta per chi schierare.
Al «Bernardini» regna l’euforia, i tifosi hanno atteso l’uscita dei giocatori dal cancello del centro sportivo e, concomitante il derby Primavera, a via di Trigoria il caos di macchine è stato totale. Nella sfida fra i più giovani, successo per i giallorossi di Alberto De Rossi sui «cugini» di Roberto Sesena per 3-0 (reti di Brosco, D’Alessandro e Falco su rigore). «Ci rifaremo mercoledì sera», hanno prontamente detto quelli della Lazio. Che sarà costretta a rinunciare ancora a Mutarelli e Zauri e forse anche al romeno Radu, che soffre una contrattura muscolare. In caso di forfait Delio Rossi è pronto a proporre Kolarov sulla fascia, ma è certo che la formazione anti-Roma è ancora in alto mare per quel che riguarda uomini e schemi: tridente offensivo o 4-4-2 con Pandev e Rocchi in campo dal primo minuto e Bianchi in panchina?
Intanto un ex biancoceleste, lo spagnolo Gaizka Mendieta, ha inoltrato una causa di lavoro contro la società chiedendo al club 6,28 milioni di euro. L’istanza, presentata il 4 ottobre 2007, dovrebbe conoscere una sentenza definitiva il prossimo settembre. Secondo i legali del calciatore, la risoluzione del contratto di lavoro sarebbe viziata da dolo: di qui l’appello dell’annullamento con la conseguente richiesta di risarcimento danni.