Totti: «Voglio la coppa ma anche rinforzi per la nuova Roma»

da Roma

Mercoledì il primo set vinto con l’Inter, ieri un pomeriggio da spettatori agli Internazionali di tennis. Sei giocatori della Roma si sono trasferiti in blocco da Trigoria al Foro Italico per seguire gli incontri maschili. Pizarro non poteva perdersi il derby cileno tra Gonzalez e Massu, i brasiliani Doni, Mancini e Taddei hanno fatto un giro tra gli stand del Villaggio Vip, capitan Totti e Aquilani hanno tifato per Volandri, che ha battuto Federer.
Proprio il capitano giallorosso, tra foto e autografi, ha parlato della trionfale partita con i nerazzurri. «È stata la Roma più bella di sempre, il nostro primo tempo è stato quasi perfetto - ha sottolineato Totti -. Abbiamo vinto contro una grande squadra, ma ancora questa Coppa non la sento mia. L’Inter ci proverà fino alla fine, per noi sarà tutto più semplice se affronteremo il ritorno con la stessa testa dell’incontro di andata. Sono tre anni che inseguo questo trofeo, per sfortuna o per nostre responsabilità, non sono mai riuscito ad alzarlo. Stavolta può, anzi deve essere l’anno giusto. Non avremo scusanti, con quattro gol di vantaggio siamo favoriti». A Roma i tifosi si preparano a un esodo di massa per il retour match di giovedì 17, ma a San Siro i biglietti a disposizione nello spicchio degli ospiti sono appena 3.500. Intanto ieri l’Osservatorio del Viminale ha dato rischio 2 alla partita, sarà il Prefetto di Milano a decidere ma la sensazione è che si giocherà di pomeriggio anche la seconda sfida.
In meno di un mese, i giallorossi hanno battuto due volte i campioni d’Italia, eppure l’Inter ha vinto lo scudetto in anticipo e con un netto vantaggio. «In campionato - ha detto ancora Totti - la differenza l’hanno fatta i risultati contro le piccole squadre. Noi abbiamo perso terreno in partite apparentemente più semplici». È tempo di altri autografi, ma anche di ripetere che la Coppa Italia (che in casa Roma manca dal 1991, successo sulla Sampdoria che aveva Roberto Mancini in campo) non è l’unico obiettivo per il capitano giallorosso. Che fra pochi giorni diventerà papà per la seconda volta. «Oltre alla Coppa, vorrei chiudere il campionato da capocannoniere e vincere la Scarpa d’oro. Per conquistare il titolo di miglior bomber del continente, devo segnare almeno quattro gol nelle tre partite che restano a disposizione».
Totti ha guardato anche al futuro, nel quale la Roma dovrà essere ancora competitiva in Italia e in Europa. «Ci mancano 2-3 acquisti di qualità per fare un bel salto e per potercela giocare anche in campionato». Ultima battuta sulla finale di Champions del Milan: «Tifo per i rossoneri, ho tanti amici tra di loro».