Tour, freccia Schumacher: crono e maglia gialla

Trionfo per il tedesco della Gerolsteiner. Staccati di 18&quot; Kirchen e Millar. Ottimo Cunego (17°) perde meno da un minuto dai migliori (Evans e Menchov) e batte Valverde. Il diario di Damiano: <strong><a href="/a.pic1?ID=274778" target="_blank">Quel giretto a Cholet mi ha dato lo sprint</a></strong>

Cholet - L'aveva promesso con più di 24 ore d'anticipo. "Domani vinco io". Tanti l'avevano presa per una spacconata delle sue, del crucco che ama le sparate nei finali di tappa e i rave party (è stato pizzicato dalla polizia alla guida con anfetamine nel sangue). Invece: detto, fatto. Stefan Schumacher (Gerolsteiner) parte a tutta e arriva più forte nei 29,5 chilometri di saliscendi della quarta tappa del Tour de France, il circuito intorno a Cholet. Colpo doppio per lui: alloro di giornata e giallo sulle spalle. Alle spalle del corridore della Gerolsteiner, il lussemburghese Kim Kirchen e il britannico David Millar entrambi a 18". Ottima prestazione per Damiano Cunego. Anche il veronese, che specialista delle prove contro il tempo non lo è mai stato, può andare fiero della sua crono: 17esimo posto a 1'26" da Schumacher e a meno di un minuto dagli uomini di classifica. Che qui hanno nomi e cognomi precisi. Cadel Evans, l'australiano della Lotto, che si piazza a 27" dal vincitore e guadagna 59" sull'italiano della Lampre. Sette secondi più indietro l'altro contendente della vigilia al podio finale, il russo Denis Menchov. Nelle retrovie invece il vincitore della prima tappa, Alejandro Valverde, che perde 8" da Cunego, mentre il lussemburghese Andy Schleck rende tre secondi al veronese.

Classifica Migliore degli italiani Vincenzo Nibali, decimo a 47" di distacco da Schumacher, mentre molto indietro è finito Riccardo Riccò 115esimo con 3’36" di distacco. Nella classifica generale guidata da Schumacher il primo degli italiani è Nibali, nono con 58" di distacco. Cunego è 16esimo a 1’26" da Schumacher, mentre Riccò scende al 59esimo posto a 4'08". Questa la graduatoria: 1. Stefan Schumacher (Gerolsteiner) 14h4'41", 2. Kim Kirchen (Columbia ) +12", 3. David Millar (Garmin) +12", 4. Cadel Evans (Silence - Lotto) +21", 5. Fabian Cancellara (CSC) +33", 6. Christian Vandevelde (Garmin) +37", 7. George Hincapie (Columbia) +41", 8. Thomas Lovkvist (Columbia) +47", 9. Vincenzo Nibali (Liquigas) +58", 10. Jose Ivan Gutierrez (Caisse d’Epargne) +1:01".