Tour fra lago e musei con sottofondo musicale

Elena Luraghi

Un'alternativa alla solita montagna? Facile, Lucerna. E non è una provocazione perché la fiabesca cittadina sulle sponde del Lago dei Quattro Cantoni è il punto di partenza per la vetta del Pilatus, a 2.132 metri di quota, che si raggiunge con la funivia più ripida del mondo e regala la vista panoramica di 73 vette alpine. Per passare dal cuore storico della città alle vallate color smeraldo, poi, non serve prendere l'automobile: si può andare in battello, gustando ritmi dolci di una crociera che regala vedute cartolina sui dintorni, fra ville e scorci di natura green. La crociera è slow, ma il treno che collega Milano a Lucerna corre veloce e accorcia le distanze grazie all'apertura del super tunnel del Gottardo, il più lungo del mondo (57 km): dalla Madonnina alla passerella in legno del celebre Kapellbrücke, il ponte pedonale coperto che domina il centro storico, adesso sono solo 3 ore e mezza di treno. In onore al Gottardo si può dedicare una visita al Museo Svizzero dei Trasporti, dove protagoniste sono le ferrovie, ma le vere star in città rimangono la Collezione Rosengart per un excursus nell'arte del XX secolo, da Klee a Picasso, e il KKL Luzern per le mostre temporanee di arte contemporanea. In un mosaico di tre edifici in cristallo progettato da Jean Nouvel, sotto un tetto di alluminio che riflette le onde del lago, i quadri sono in buona compagnia perché qui, nella stessa architettura, ogni anno va in scena uno dei più importanti festival musicali del panorama internazionale, dalla scorsa estate sotto la regia di Riccardo Chailly (prossime date: 11 agosto-10 settembre). Fa tutto parte della tradizione, Lucerna è storicamente legata alla musica da quando Wagner si trasferì in una villa nel sobborgo di Tribschen, dove compose molti dei suoi capolavori, e Toscanini diede il via alla grande stagione dei concerti cittadini. E per dormire in bilico fra storia e lifestyle, l'Hotel Schweizerhof, che dal 1861 appartiene alla stessa famiglia, è stato dichiarato monumento storico. In un'istituzione i prezzi non sono certo popolari, a partire da 400 euro la doppia. Ma l'esperienza merita. Info: www.luzern.com www.lucernefestival.ch e www.svizzera.it.