Tour nelle dimore storiche alla scoperta della bellezza

Per accedere al tesoro vi serve Internet. Una volta entrati nella rete non avrete più catenacci e ostici portieri tra voi e la vostra inappagata curiosità. Il sito web è quello dell’Adsi, l’associazione delle dimore storiche italiane che organizza per il 28 e 29 maggio la prima edizione delle Giornate Nazionali dell’Adsi. E siccome non c’è spazio per elencare regione per regione tutte le meraviglie che vi si apriranno a tempo determinato non vi resta che segnarvi la lista telematica al più presto. Lista che a Roma, ad esempio, comprende (dalle 10 alle 19) tra l’altro i palazzi Altieri, Borghese, Colonna, Doria Pamphili e compagnia bella. Autentiche meraviglie architettoniche che ti fanno respirare l’aria autentica e inavvicinabile della città eterna. I milanesi approfitteranno per vedere la Ca Granda, la Casa dei Bersaglieri di corso di Porta Romana e la Casa Pozzobonelli Isimbardi di via Piatti. Quanto ai torinesi si accontenteranno di una mostra fotografica in piazza Carignano. Si tratta di un’opportunità per ammirare lo splendore delle architetture, per studiare da vicino le tracce del passato e per comprendere come l’attività dei proprietari mantenga integre e vive queste testimonianze della nostra cultura attraverso una costante manutenzione. Apre la manifestazione presentandola alle più importanti Istituzioni nazionali e regionali, il concerto inaugurale di questa sera, eseguito dall’Orchestra dei Ragazzi della Scuola di Musica di Fiesole alla Galleria di Palazzo Colonna.
L’Associazione Dimore Storiche Italiane, costituita nel 1977, da trentaquattro anni promuove con un’intensa attività culturale la conservazione, la valorizzazione e la corretta gestione delle dimore storiche e si è sempre attivata per sostenere la promulgazione di leggi e regolamenti che ne agevolino la tutela e il corretto utilizzo, per permettere a questo prezioso patrimonio di continuare ad avere una sua funzione sociale, mantenere un legame con le radici storiche della nostra cultura, favorire la formazione culturale dei giovani e produrre ricchezza.