Il tour di Obama? Si segue su Foursquare

Dopo Twitter, Facebook e Linkedin, Barack Obama si conferma un pioniere
nell'uso dei social network. Questa volta è il turno di Foursquare che permetterà ai fan del presidente degli Stati uniti
di sapere sempre dove si trova il suo bus durante il tour di tre giorni
nel
Midwest

Washington - Dopo Twitter, Facebook e Linkedin, Barack Obama si conferma un pioniere nell'uso dei social network. Questa volta è il turno della geolocalizzazione che permetterà ai fan del presidente degli Stati uniti di sapere sempre dove si trova il suo bus durante il tour di tre giorni nel Midwest. La Casa Bianca ha infatti annunciato di aver aperto il proprio profilo su Foursquare, il social network che, grazie al gps, permette agli utenti di condividere la propria posizione sul territorio e divulgare l’informazione sugli altri social network.

Non è un primato Questa volta però Obama non è arrivato primo. Secondo il portale TechCrunch a bruciarlo sul tempo ci ha pensato l’ex governatore del Massachusetts, Mitt Romney, tra i favoriti nelle primarie repubblicane, che ha già un proprio profilo attivo. Nessun primato, quindi, considereando che l'applicazione ha già contagiato diversi politici, tra cui il sindaco di New York, Michael Bloomberg. I fan sembrano gradire la novità e la Casa Bianca ha già undicimila followers, che hanno apprezzato il primo "tip" presidenziale, arrivato dal Minnesota. Il numero potrebbe incrementarsi sensibilmente quando si entrerà nel vivo della campagna elettorale per le presidenziali del 2012.

L'impatto sull'elettorato La novità avrà lo stesso impatto che ha avuto Facebook nelle scorse elezioni? Difficile dirlo secondo gli esperti. Di certo potrà contribuire ad avvicinare ad Obama - e alla politica in generale - il segmento giovane della popolazione, che spesso scavalca i media tradizionali e si informa direttamente sui social network. Proprio come è successo a inizio luglio, quando, mentre iniziava il braccio di ferro con i repubblicani sull’aumento del tetto debito pubblico, il presidente aveva deciso di usare la East Room della Casa Bianca per intavolare via Twitter una conversazione con gli elettori. Il tutto in diretta televisiva, con il divertente siparietto del messaggio a sopresa di John Boehner, presidente repubblicano della Camera dei rappresentanti. Quello che preoccupa Obama, però, è che il suo uso dei social media in questi anni ha fatto scuola e, a differenza del 2008, i suoi sfidanti stanno correndo ai ripari.