Tour, perquisita l'auto del padre degli Schleck

Fermata l'auto con targa lussemburghese di Johnny Schleck, che segue i due figli guidando il veicolo di uno sponsor: non è stato trovato nulla. Caduta per Cunego, che perde 22 minuti

Saint Etienne - Azione mirata della gendarmeria francese. Gli agenti della dogana hanno fermato per una perquisizione l’automobile di Johnny Schleck, padre dei fratelli Andy e Franck, ciclisti professionisti che partecipano al Tour de France con la maglia della Csc. Un portavoce della polizia ha rivelato che l’ispezione potrebbe non essere collegata alla partecipazione dei due lussemburghesi al Tour de France e che i veicoli fermati sono due, uno dei quali prelevato durante la 18esima tappa, 196,5 chilometri da Bourg-d’Oisans a Saint-Etienne, "per effettuare una perquisizione completa (che potrebbe duerare alcunhe ore) in un luogo più discreto". Secondo la polizia l’auto sarebbe proprio quella di Johnny Schleck che segue la corsa per conto di una società partner del Tour. L’altra vettura, perquisita e poi fatta ripartire, aveva dei giornalisti a bordo ed è sempre immatricolata in Lussemburgo.

Niente da segnalare Non sono stati trovati prodotti dopanti nell’auto del padre dei fratelli Schleck perquisita dai doganieri francesi a Vizille (Isere) prima di entrare a Grenoble. Lo riferiscono fonti giudiziarie, che hanno inoltre spiegato come siano state perquisite anche altre auto senza nessun ritrovamento di sostanze proibite.  

Cunego ko Dopo il danno (di non essere più in competizione per il posto sul podio) l'ennesima beffa. Damiano Cunego è caduto al 30esimo chilometro della 18esima tappa del Tour. Il veronese è riuscito a risalire in sella dopo aver ricevuto le cure mediche, ma adesso pedala a circa 22 minuti dalla testa della corsa. L'italiano sta correndo con la tuta strappata e un vistoso cerotto sul mento. Cunego è attualmente 14esimo in classifica generale, a più di 12 minuti dal leader Carlos Sastre.