Tour, quelle zingarate in maglia gialla

Luglio, una sdraio sotto l’ombrellone, o una panchina sotto un abete: è l’habitat dei «muristi», popolosa setta di lettori che ogni anno si ritrova attorno ai racconti che il loro guru Gianni Mura invia a mezzo stampa. La prima volta nel ’67, quando aveva 22 anni, testata Gazzetta. Poi, dai primi anni ’90, sulla Repubblica. Ogni volta, il Tour de France. Per i «muristi», le letture di luglio sono come salire in macchina a fianco di un amico e vagare fra calure e cibi buoni, antichi borghi e uomini veri, grandi imprese e minuscoli cammei. Ora esiste un’opera (quasi) omnia che ricompone il senso di queste lunghe e irripetibili zingarate: La fiamma rossa. Storie e strade dei miei Tour (minimum fax, pagg. 459, euro 17,50). Per i muristi, l’occasione di rileggere e riassaporare. Per chi ancora è fuori dalla setta, l’occasione per aderire.