Tour senza pace: anche Pereiro trovato positivo

Lo spagnolo, secondo dietro lo squalificato Landis, doveva essere proclamato vincitore. Ora è tutto in discussione

Nel ciclismo un corridore può presentare certificato medico per assumere prodotti che sono considerati dopanti, ma un medico e un’apposita commissione decidono che di quel farmaco ne hai reale necessità. Nel ciclismo succede anche che i regolamenti possono essere applicati da chiunque. Per il governo mondiale della bicicletta è tutto ok? Poco importa: c'è chi mette in dubbio tutto. Così, nell’anno delle vittorie assegnate a tavolino, il ciclismo riesce ancora una volta a battere tutti: a essere senza pace è il Tour de France, la corsa più grande del mondo. Il vincitore sul campo, l'americano Floyd Landis, è stato trovato positivo al testosterone ma, sette mesi dopo, non è ancora stato giudicato da alcun tribunale sportivo (dovrà comparire a Parigi il prossimo 8 febbraio). Ma anche Oscar Pereiro, lo spagnolo che a sorpresa è giunto secondo e per mesi ha reclamato la maglia gialla, è risultato positivo al controllo antidoping al Tour: Pereiro, come ha anticipato ieri il quotidiano francese «Le Monde», è risultato positivo a due controlli: la sostanza incriminata è il salbutamolo, generalmente prescritto a chi soffre di asma. L'Uci, che ha rilasciato a Pereiro un'autorizzazione all'assunzione del prodotto, ha archiviato il caso senza problemi. Ma l'agenzia francese di lotta al doping (Afld) è convinta che non ci sia giustificazione medica per tale autorizzazione. Tre volte, da agosto, l’Afld ha chiesto al corridore le cartelle mediche che comprovino la necessità di assunzione di salbutamolo e la stessa cosa ha fatto anche con l’Uci, ma non ha mai ricevuto risposta. Il 25 gennaio L’Afld esaminerà il caso di Pereiro: se per quella data non saranno trasmessi i documenti richiesti o se questi non convinceranno gli esperti, è probabile che si decida l’apertura di una procedura disciplinare. Pereiro rischia di non disputare il prossimo Tour e di veder compromesso il suo piazzamento, quale che sia, nel Tour 2006.