Tour/1 La atmosfere esotizzanti di Fossati

Inserire i brani di un nuovo cd in una scaletta fatta di superclassici è sempre un problema per un artista; problema che Ivano Fossati dribbla con il taglio rock e le atmosfere esotizzanti del tour teatrale partito da Verona e dal Conservatorio di Milano. Alternando storia e attualità, distillando ora il soffio ambrato delle sue melodie «L’arcangelo», «Lindbergh», «Una notte in Italia»), ora il passo sussultante del rock («La guerra dell’acqua», il brano più impegnato di «Musica moderna», volato subito in cima alle classifiche) Fossati cancella i vuoti temporali dal suo repertorio costruendo un concerto composito e applauditissimo dal folto pubblico. Ci sono i brani «vergini» come «Il rimedio» e «Last Minute» (con Fossati alla chitarra), ci sono passaggi obbligati come «Discanto» o la conclusiva «La musica» che gira intorno, compattati dagli arrangiamenti e dalla personalità dell’artista. Un gran concerto.