Il Tourbillon intitolato a un grande scrittore

Cassa carrè e prezzo più che abbordabile, data la complessità, per il modello Flaubert

Nella valle di Morteau in Francia, a soli 10 chilometri dalla Svizzera (all'altezza del cantone di Neuçhâtel), fin dal 1750 l'orologeria è sempre stata una attività complementare praticata dai contadini nei periodi invernali. Nei secoli, però, in virtù dell'impulso dato da Jean Bole, avo dell'attuale presidente del Gruppo Ambre, titolare del marchio Yonger & Bresson, ha assunto un'importanza sempre più marcata, facendo divenire Morteau, ai primi del 1900, uno dei centri francesi più importanti e qualificati nell'universo produttivo dei segnatempo.
In prima linea nel lanciare il proprio guanto di sfida al monopolio straripante, in materia, della vicinissima terra elvetica, anche in conseguenza della decisione della Eta, primo fornitore internazionale di meccanismi automatici «Swiss Made», d'interrompere l'esportazione dei propri calibri fuori dalla Svizzera entro il 2010, la Maison ha avviato un processo di ricerca e sviluppo mirato alla messa a punto di movimenti meccanici, principalmente automatici, completamente realizzati in Francia. Pascal Bole, dunque, erede, come poc'anzi accennato, della dinastia, si è reso protagonista di un'iniziativa decisamente coraggiosa, affidando a Yonger & Bresson il compito di portarla avanti.L'immagine del marchio è stata costruita su modelli (chiamati con i nomi dei più grandi scrittori, scienziati e pensatori francesi dei secoli passati come Rousseau, Flaubert e Diderot) dall'elevato rapporto qualità/prezzo, da un lato, e dal posizionamento puro haut-de-gamme dall'altro: un target, comunque, costituito da intenditori e appassionati perché il prodotto Yonger & Bresson evita con attenzione il déja vu ed individua strade tecniche ed estetiche sempre vestite d'originalità. Lo si è visto con chiarezza, nel Rousseau tonneau, denominato «Flyback», con indicazioni retrograde e poi nel Diderot su cassa rotonda con datario analogico e indicazione della riserva di carica mediante una piccola lancetta a serpentina. Fino ad arrivare al prestigioso Flaubert, il Tourbillon, adattato su di una cassa carré lievemente incurvata e con visualizzazione oraria di tipo «regolatore»: interessanti la lunetta a scalini e la finitura soleil del quadrante, protetto da vetro zaffiro, con centro sul contatore delle ore al 12.
Il movimento meccanico manuale, calibro Y.B.H. 166, prevede l'apertura del tourbillon volante con gabbia fissata da viti brunite al 6, 21 rubini, 42 ore di riserva di carica e scarto di precisione pari a ± 10/30 secondi al giorno. Nella versione in acciaio (disponibile anche in oro rosa), illustrata, il Flaubert Tourbillon ha un costo di 4.900 euro.