Toyota: 3 miliardi di rosso E Moody's taglia il rating

La crisi mondiale ha colpito Toyota più di quanto si era previsto e la casa automobilistica rivede le stime al ribasso per la terza volta

Tokyo - Il colosso giapponese dell'auto, Toyota motor corp, è costretto a rivedere al ribasso per la terza volta le stime per l’anno d’esercizio che si chiuderà il 31 marzo. Il più grande produttore di auto del mondo dovrebbe registrare una perdita netta di 350 miliardi di yen (quasi tre miliardi di euro). La crisi mondiale ha colpito Toyota più di quanto si era previsto, solo due mesi fa aveva previsto profitti netti per 50 miliardi di yen. 

Crisi mondiale Toyota ha sofferto della contrazione registrata nel settore dell’auto in tutto il mondo e della perdita di valore dello yen rispetto alle principali valute. Se le previsioni saranno confermate sarebbe la prima volta che il produttore di auto giapponese registrerà una perdita dalla sua nascita, che risale al 1963. Nel terzo trimestre (ottobre-dicembre) Toyota ha registrato una perdita netta pari a 164,7 milardi di yen. Le vendite sono state pari a 4,8 miliardi di yen, in discesa del 28,4% per cento a rispetto all’anno precedente.

Moody's taglia il rating Il gruppo giapponese ha visto il suo giudizio massimo sul debito di lungo temine passare da "Aaa" ad "Aa1", a conclusione di un esame avviato a dicembre. Toyota, finora l’unica compagnia nipponica ad avere il massimo giudizio di affidabilità sul debito di Moody’s, incassa un altro colpo dopo la decisione di Fitch che, il 26 novemebre 2008, aveva cancellato la Tripla A. In una nota, Moody’s ha spiegato che il downgrade è stato determinato "dalla significativa alterazione della redditività di Toyota, causata dalle gravi condizioni di mercato dell’industria dell’auto a livello mondiale".