Una Toyota Aygo dipinta di blu a 11.400 euro

da Forte dei Marmi (Lucca)

Lo Stato, si sa, è un big spender. Da qualche tempo sta usando le forbici e ha preso a tagliare la spesa pubblica, a cominciare dalle auto blu. Gli effetti, in giro, non si vedono. Il numero delle auto blu tende infatti a crescere. Perché? La risposta è nel successo di un’idea di Toyota, il primo produttore di auto al mondo, che ha deciso di commercializzare anche in Italia, con un tempestivo intuito strategico la Aygo abbigliata di blu. Nel breve volgere di un paio di mesi il mercato sta premiando la new entry, che ha già conquistato un quinto della domanda complessiva dell’affermata city-car, progettata in joint con il gruppo Psa.
Ciò significa che, a fronte delle 26mila Aygo previste da Toyota Italia come obiettivo 2007, almeno 5-6 mila saranno quelle colorate di blu. In due mesi, dal 5 maggio al 5 luglio, ne sono state immatricolate circa 1.100 su un totale del modello basso-di-gamma di 5.500 unità. La riuscita personalizzazione della Aygo blu micalizzata si estende anche ad alcuni particolari dell’abitacolo, quali le bocchette di aerazione e il quadro strumenti, che esteticamente si sposano a puntino con la tinta della carrozzeria. La compatta «cittadina» di Toyota, pratica, versatile e brillante, 3 metri e 41 fuori tutto, tre o cinque porte, è equipaggiata del 3 cilindri 1.0 Vvt a benzina da 68 cv. È il motore che vanta i consumi più bassi e le minori emissioni di CO2 della categoria. La versione dipinta di blu è quotata a 11.451 euro la tre porte o 11.751 la cinque porte (non considerando gli incentivi), e nel prezzo sono compresi anche cambio robotizzato M-Mt, climatizzatore, Bluetooth, Abs+Ebd, 4 airbag e Travel pack samsonite (zaino porta pc, porta cd, trolley 48 ore e beautycase).