«Toyota? Dalla crisi usciremo più forti»

GinevraAl Salone di Ginevra il gruppo Fiat fa leva sulla tradizione e sulla forza dei suoi marchi, con la Fiat 500C, una «quasi cabrio» che riprende la capote retrattile della prima gloriosa Cinquecento e con l’Alfa MiTo Gta, chiaro richiamo alla Giulia Sprint, mentre Lancia trasforma in ammiraglia la Delta con la versione Executive equipaggiata del moderno 1.8 Di, Euro 5, da 200 cv. Ferrari e Maserati coccolano i clienti più affezionati, la prima con la 599Gtb Fiorano proposta in assetto cattivo Hgte e in versione XX da 700 cv; la seconda con l’introduzione sulla GranTurismo S del cambio automatico Zf a sei rapporti. Si chiama Superveloce la versione estrema della Lamborghini Murciélago, 670 cv di potenza massima ottenuti utilizzando le tecnologie tradizionali che vengono invece sostituite dall’ibrido su due autentici animali da Salone: la concept Essence della Infiniti (440 cv dal motore a benzina più 160 dall’elettrico) e la Frazer-Nash Namir della Italdesign, dotata di un motore termico da 814 cc abbinato a quattro propulsori elettrici sulle ruote, la più veloce ibrida mai realizzata (300 orari). Il gruppo Volkswagen presidia anche le nicchie più nascoste, con una raffica di novità. Su tutte la Polo, la regina del Salone. E poi la Seat Exeo St, station della neonata ammiraglia spagnola, la Skoda Yeti, Suv compatto che non cede a tentazioni crossover e la falange Audi formata da A5 e S5 Cabrio, TtRs da 300cv e A4 allroad quattro. Record di potenza, quasi 1.400 cv, per la Bugatti Veyron Centenarie che celebra il secolo di vita del marchio alsaziano. Unico costruttore a mostrare un cauto ottimismo è Mercedes-Benz, che espone le nuove Classe E Berlina e Coupé. Alla Bmw troviamo il lascito di Chris Bangle, la Serie 5 Gran Turismo, concept molto vicina alla versione di serie di una prossima grande berlina a due volumi e quattro posti con la quale i bavaresi tenteranno di creare una nuova nicchia. Opel punta molto su Insignia e dimostra di essere pronta per il futuro con Ampera, vettura elettrica derivata dalla Chevrolet Volt. Alla Ford, in un clima un po’ più sereno, il prototipo Iosis anticipa le linee della prossima C-Max. Da Saab e Volvo giungono segnali di vitalità con 9-3X, sportiva wagon integrale per chi non ama i crossover, il restyling di S80.
Credono fermamente nell’alimentazione elettrica le alleate Renault e Nissan, ma intanto propongono nuovi modelli convenzionali. I francesi portano al debutto New Clio «fase 2» e le Mégane Scénic, Grand Scénic, SporTour e Rs. Intrigante è la Nissan Qazana, concept di crossover compatto, esposta insieme all’Mpv Nv200, alla Pixo e alla simpatica Cube in arrivo a fine anno. Di serie è la Prologue di Peugeot, ormai pronta a scendere in strada, mentre il prototipo DsInside anticipa una seconda famiglia in casa Citroen che debutterà nel 2010. Il prossimo anno saluterà anche l’arrivo della Pinifarina Bluecar, una quattro porte elettrica costruita in Piemonte dalla joint-venture tra Pinifarina e Bollorè, 250 chilometri di autonomia con le batterie ai polimeri di litio prodotte dal gruppo francese. Impegnata sul fronte full hybrid con Lexus, Toyota lancia a Ginevra la funzionale Verso che sale al rango di modello autonomo.