La Toyota fa la corte a Schumacher Il manager: «Se ha deciso, mi muovo»

Willi Weber, agente del campione tedesco, mette pressione alla Ferrari

da Berlino

Schumacher pronto al tradimento? Alla grande fuga? Se ne parla e se ne scrive in Germania. E la voce prende corpo: «Michael ha detto che resterà alla Ferrari al 99%, e ha lasciato un 1% di possibilità aperto. La ragione è chiara: in Formula 1 c'è sempre stata qualche sorpresa, e anche se la McLaren si è già assicurata Alonso per il 2007, ci sono molti grandi nomi sul mercato».
Willi Weber, manager del sette volte campione del mondo della Ferrari, Michael Schumacher, non esclude un futuro lontano dal team di Maranello per il pilota tedesco, ecco la conferma, ecco che il mercato si agita, improvvisamente, anche se sembra la solita onda di schiuma. Schumacher potrebbe aver voglia di correre anche la prossima stagione, mentre il suo contratto con la Ferrari scadrà al termine di questo campionato. Per Weber, quindi, restano aperte diverse possibilità, e una tra queste è la Toyota, considerato il team emergente in Formula Uno, e con un budget annuale di 400 milioni di euro.
In particolare, la Toyota è la scuderia dove corre Ralf, fratello di Michael Schumacher ed ex assistito proprio di Weber, e il team ha sede a Colonia, in Germania. «Lo slogan della Toyota non è “niente è impossibile?” - ha commentato Weber sul quotidiano tedesco Bild -. Dobbiamo solo aspettare, vedere come vanno le cose in questa stagione. Fino a quest'estate c'è tempo per prendere delle decisioni».
L'ipotesi di riunire i fratelli Schumacher nello stesso team resta affascinante, anche se è probabile che con le sue affermazioni Weber voglia soprattutto mettere pressione alla Ferrari per un eventuale rinnovo. Sicuramente il rapporto del manager di Schumi con la Toyota è ottimo, dopo la riuscita dell'accordo milionario tra il team giapponese e Ralf Schumacher (15 milioni all'anno per tre stagioni secondo il nuovo contratto).
In precedenza lo stesso Weber aveva escluso la possibilità di avere i due Schumacher nella stessa scuderia, perchè uno dei due avrebbe sempre perso. Ma da novembre non è più il manager di Ralf, e le cose sono cambiate: «Quello che una volta era un problema non necessariamente deve esserlo adesso», ha concluso il manager. Da oggi si va alla ricerca di una pole position per la notizia dell’anno ma ieri, intanto buone notizie da Jerez: Schumacher ha girato con una F2004 modificata, ha ottenuto il miglior tempo, con oltre 1 secondo sulle due Toyota e su Alonso.