Toyota Verso, campionessa di efficienza e spazio

Colli Euganei (Padova) Trascurate per molti anni dal punto di vista del design rispetto ai sempre più richiesti Suv e crossover, le berline classiche a tre volumi sono ora al centro di una vera rinascita che il pubblico dimostra di apprezzare. Da qualche settimana al centro della scena c'è la nuova Mercedes-Benz Classe C, il modello centrale nella gamma di Stoccarda che adesso si presenta con un corpo dalle linee flessuose, tracciate dall'aerodinamica (notevole il Cx di 0,24), ma corrette dallo stile che ha imposto il lungo cofano e l'abitacolo arretrato di forte impatto estetico. Classe C Berlina (la station wagon arriverà dopo l'estate) è lunga 4,69 metri, larga 1,81 e alta 1,44, dimensioni che ne fanno un'ammiraglia compatta che riprende le proporzioni della colossale Classe S, e che grazie a un passo di 2,84 metri (8 cm in più rispetto alla serie precedente) offre un abitacolo spazioso dove tutto è stato disegnato dal team del Mercedes-Benz Advanced Design Studio di Como, che è riuscito a tradurre i tradizionali valori premium della marca, quelli che il cliente vuole ritrovare salendo a bordo di una Mercedes, in un linguaggio moderno, equilibrato e raffinato, senza eccessi. Il contributo dell'Italia non finisce qui, perché è Brembo a fornire i freni, la Miko Research & Innovation a produrre la microfibra per i rivestimenti (900mila le auto con la Stella che nel 2013 hanno utilizzato il materiale dell'industria friulana) e arriva da Fontana Group di Lecco l'alluminio che contribuisce a ridurre il peso della vettura e, di conseguenza, i consumi. Il propulsore destinato a diventare il best seller - il 2.1, quattro cilindri turbodiesel da 170 cv che equipaggia la versione C220 BlueTec, 234 orari di velocità massima - ha infatti un consumo medio dichiarato di 4,0 litri/100 km con un'emissione di 103 g/km di CO2. Complessivamente la nuova Classe C ha perso 100 kg, un calo che ha influito positivamente anche sull'handling e sull'agilità della vettura della quale non si avvertono gli ingombri importanti. E l'elasticità del propulsore non richiede continui passaggi tra le marce del cambio manuale a sei rapporti fornito come dotazione di base (l'automatico 7G è compreso nel prezzo per la versione Executive). Equipaggiabile - quando non sono presenti di serie, come il Collision Prevent System - di tutti i dispositivi di sicurezza che discendono direttamente dalle Classi superiori, la nuova Classe C è dotata, per prima fra le auto di grandi volumi, anche dell'Apple CarPlay, il sistema che porta le funzioni Ios a bordo dell'auto. La gestione della navigazione e dell'infotainment avviene attraverso un touchpad posto sul tunnel centrale, una soluzione ritenuta più sicura rispetto al touchscreen. Per Classe C sono quattro i livelli di allestimento - Executive, Sport, Exclusive e Premium, oltre a Business pensato per le flotte - due i motori a benzina (156 e 184 cv) e tre i turbodiesel BlueTec (116, 136 e 170 cv). Il listino parte dai 32.550 euro della C180 BlueTec Business e sale fino a quasi 46mila con la C220 BlueTec Premium.