Tozzi, l’«antologia» del ritorno

Uno show antologico. È quello che ci si aspetta da Umberto Tozzi nella sua data milanese di domani al Teatro Nuovo (ore 21, info www.teatronuovo.it o 02-794026). Il cantautore torinese, classe 1952, che tanto ha dato alla musica italiana negli anni ’70 e ’80 riempiendo i cuori di sincera passione con hit dedicate alla gente e all’amore, ripercorrerà gli oltre trent’anni di carriera da solista (quella da musicista ha ormai superato i quarant’anni). E non potrebbe essere altrimenti per una star ancora tanto apprezzata per le ormai «antiche» Ti amo (1977) e Gloria (1979), più che per la «sterzata» musicale realizzata di recente verso una musica ambient, detta altrimenti lounge o chill-out, contenuta nell’ultimo (apprezzabile) lavoro inedito Heterogene. Inoltre è da tempo (dal 2006) che la pop star non pubblica un intero album di inediti. Certo, nell’ultimissimo album dal vivo Non solo live uscito lo scorso 23 gennaio, Umberto Tozzi ha inserito cinque nuove canzoni, ma è dura per i fan di sempre affezionarsi a nuovi pezzi «sciolti» e contenuti in cd registrati, seppur in parte, durante gli show. Accompagnato sul palco del teatro di Piazza San Babila dagli ormai fidatissimi musicisti Raffaele Chiatto (chitarra), Ricky Roma (batteria), Marco Dirani (basso), Gianni Vancini (sassofono e percussioni), Gianna D'Addese (tastiere e cori) e Annastella Camporeale (cori), Umberto Tozzi darà dunque spazio a celebri hit come Gente di mare (con cui nel 1987, cantata in duetto con Raf, si classificò terzo all’Eurofestival), Si può dare di più (vittoria a Sanremo in trio con Morandi e Ruggeri), Io muoio di te (del 1994, con cui vinse il Festivalbar e diventò a tutti gli effetti un cantautore, scrivendo per la prima volta musiche e testi nel bell’album Equivocando). Il cantante piemontese è ancora oggi uno dei musicisti italiani più riconosciuti all’estero, apprezzamento che gli ha consentito gli oltre 45 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. Di recente il cantautore ha anche dimostrato una certa abilità nella scrittura: è uscito, edito da Aliberti, Non solo io, il suo primo libro che raccoglie i ricordi e le esperienze di oltre trent’anni di carriera. E per i fan è una vera chicca considerato che Umberto Tozzi qui racconta cose che non aveva mai osato rivelare.