Tracce di cocaina al congresso dei conservatori

I campioni raccolti nei bagni dell’Hilton sono risultati positivi

Erica Orsini

da Londra

Neppure il partito conservatore inglese viene risparmiato dallo scandalo della cocaina. Dopo le foto choc rubate a Kate Moss i reporters d'assalto londinesi si erano scatenati. Così prima avevano trovato tracce di droga nei bagni e nei pressi dei camerini della «London fashion week», la settimana della moda che ha chiuso i battenti soltanto qualche giorno fa. Poi erano riusciti a rovinare anche l'atmosfera del congresso laburista denunciando la presenza della magica polverina bianca anche nelle toilette di molti dei party organizzati in occasione del congresso nella cordiale e sorridente cittadina di Brighton. Ieri, il quotidiano della capitale The Evening Standard ha ritentato il colpo anche con il congresso dei Tories. E proprio nel giorno di chiusura, quando mister Howard e company stavano probabilmente tirando un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo, nell'edizione pomeridiana il giornale se ne esce con un articolo dove spiega che la droga è stata ritrovata anche alle feste del partito conservatore che si è svolto a Blackpool. L'operazione giornalistica è ormai ben collaudata; un giornalista ha raccolto dei campioni nei bagni frequentati da politici, manager, giornalisti, e li ha fatti esaminari. Tutti sono risultati positivi al test di laboratorio, perfino quelli raccolti nelle toilette del locale dove si è svolta una festa a cui ha presenziato praticamente tutto il governo ombra conservatore. Lo scoop non mancherà di suscitare non pochi imbarazzi tra i membri del partito, particolarmente severi nei confronti delle droghe. Proprio ieri il candidato alla leadership David Davies aveva criticato aspramente la posizione laburista sulla liberalizzazione della marijuana chiedendo al governo una linea molto più dura. «Forse questa posizione potrà andar bene ad Islington - aveva detto Davies - ma noi sappiamo che cosa significa realmente nelle aree più degradate della nostra città: più spacciatori e più vite rovinate per sempre». Adesso neppure i conservatori potranno permettersi di tirare la prima pietra. La cocaina, droga per ricchi, non risparmia nessuno. E tutti, a quanto pare, ne fanno uso. Modelle e politicanti, giornalisti e uomini d'affari. A destra come a sinistra.