«Un tradimento olimpico»

«Sedotto e abbandonato» da Veltroni, che ha ritirato la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2016. Così si sente Gianni Alemanno, presidente della Federazione romana di An. «Era doveroso - si lamenta - passare in consiglio comunale o fare una consultazione con l’opposizione». Alemanno ha espresso «sconcerto» per questo modo di agire e ha ricordato che, quando il sindaco rilevò la mancanza di accordo sulla città, lui stesso promosse una mozione parlamentare, approvata all’unanimità con l’esclusione della Lega. Per An, la proposta del 2020 è «l’ennesimo coriandolo lanciato in aria».