Tradita da marito e amica Si vendica con un manifesto

Ha comprato lo spazio pubblicitario per sfogarsi: «Siete le persone più spregevoli che abbia incontrato»

da Birmingham

«Mark, ho cambiato le serrature, dato fuoco ai tuoi vestiti e svuotato il nostro conto per pagare questo poster». Spiegazione: «Siete le persone più spregevoli e disoneste che abbia mai incontrato. So quello che avete fatto, e sono disgustata». Jane Doe, così si firma la moglie tradita, si è vendicata. Dalla sua parte ha i concittadini di Birmingham che, ogni giorno, passando in Upper Dean street, possono ammirare il suo poster di denuncia.
Il misfatto è chiaro: il «caro marito» Mark e la «migliore amica» Shelley - a cui il messaggio è indirizzato - hanno consumato una relazione alle sue spalle. Lei se n’è accorta, e si è sfogata con Caroline Martin, dell’emittente locale Brmb, che le ha consigliato - un po’ per gioco, un po’ per istinto - di raccontare a tutta la città quanto fosse spregevole la sua ex dolce metà.
Jane Doe (il nome è fittizio), 37 anni, ha cominciato a sospettare del marito qualche mese fa. Come racconta su Myspace, la comunità on line dove Jane ha creato un suo profilo (myspace.com/janesrevenge, cioè la vendetta di Jane), Mark era cambiato. Abiti nuovi, viaggi, piccole modifiche alle sue abitudini. Innanzitutto il dopobarba: prima la boccetta non compariva neppure sulle mensole del bagno poi, improvvisamente, il marito aveva cominciato a farne un uso smodato. E il telefonino: Mark di solito era distratto, lo lasciava sempre in giro, se ne curava poco. Ma, insieme ai litri di dopobarba, aveva iniziato anche a controllare il cellulare ossessivamente. Fino a inserire un codice di protezione.
Di fronte ai dubbi di Jane, Mark la accusava di essere «paranoica». Ora, grazie alla vendetta, la moglie tradita si è lasciata alle spalle l’appellativo e, anche, il marito. E la perfida Shelley - questo il suo «diminutivo» - migliore amica solo a parole. Tanto da dare consigli a Jane che, disperata, le aveva confidato i suoi sospetti. I suggerimenti, guarda caso, andavano tutti a beneficio dell’agenda degli amanti. Ma il cellulare ha tradito i traditori: Jane ha rubato il numero della misteriosa Shelley dalla rubrica del marito, l’ha inserito nel suo cellulare e ha provato a chiamare. E ha scoperto che coincideva con quello della sua cara amica. Per sfogarsi, Jane ha scritto e-mail disperate e rabbiose alla radio Brmb. E ha trovato Caroline, che ha immortalato la sua storia anche nel suo blog (brmb.co.uk/janedoe). Che resta? «Vi meritate a vicenda». Il poster è verde fosforescente: ormai, in città, lo hanno letto tutti.