Traffico, a Chinatown isola pedonale con telecamere

Il ministero dà il via libera: da fine febbraio occhi elettronici e multe da 88 euro. Ingresso libero solo per i residenti, i taxi e i furgoni solo negli orari concessi per il carico e scarico. Vietata la sosta.

Via Paolo Sarpi a Milano, arteria del quartiere di Chinatown, diventerà la prima isola pedonale sorvegliata da telecamere.
Il Comune ha infatti ottenuto l'autorizzazione ministeriale per la posa degli occhi elettronici che sanzionano automaticamente gli accessi con 88 euro di multa. La nuova isola pedonale entrerà in vigore tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, appena terminati i lavori stradali tuttora in corso.
Potranno entrare in via Sarpi soltanto i residenti, limitatamente al proprio sottoambito visto che la via sarà suddivisa in tre segmenti successivi, i taxi e i furgoni per il carico-scarico nella fascia oraria consentita. Lungo la strada la sosta sarà tassativamente vietata.
«La completa pedonalizzazione di via Paolo Sarpi - ha assicurato il vicesindaco Riccardo De Corato - non potrà che migliorarne ulteriormente la fruizione e la vivibilità. Ci saranno anche elementi di verde e di arredo urbano».
De Corato annuncia che verranno installate cinque telecamere agli incroci tra via Sarpi e Largo Gadda, via Rosmini, via Bramante e Niccolini, visto che «la recente riforma apportata al Nuovo Codice della strada riconosce ai Comuni la facoltà di rilevare e sanzionare con apposite telecamere gli accessi non autorizzati alle aree pedonali».
Diventerà isola pedonale anche via Giulini, nel tratto compreso tra via Camperio e via Dante. «La pedonalizzazione di questo breve tratto di via - annuncia De Corato - mira a risolvere il problema della sosta selvaggia che ha interessato via Giulini negli ultimi anni».