Traffico, coltelli e incidenti: una domenica da dimenticare

Traffico, caos, incidenti e persino una lite a colpi di pistola. È il bilancio di un fine settimana all’insegna dell’afa, della tintarella a tutti i costi e di qualche bicchiere di troppo bevuto in una discoteca in riva al mare. Ostia invasa dal popolo della notte e dai pendolari della tintarella per 24 ore filate. Se la movida sul lungomare ha paralizzato fino all’alba la cittadina balneare, la voglia di un tuffo in acqua ha costretto migliaia di automobilisti a un calvario senza precedenti. Tre ore per raggiungere spiagge libere e stabilimenti attrezzati, altrettante per rientrare a casa, multe salate e decine di rimozioni, per non parlare dei vetri infranti dai topi d’auto in cerca di navigatori satellitari, denaro e valori lasciati nel portaoggetti. Una domenica infernale soprattutto per i vigili urbani del XIII gruppo che non sono riusciti a scongiurare il peggio. Ovvero il blocco totale della via Litoranea tra il vecchio Dazio e Torvaianica dalle 10,30 della mattina alle due del pomeriggio. Come sempre i primi rallentamenti lungo la Cristoforo Colombo e la via del Mare, le principali arterie di collegamento con il mare di Roma, cominciano alle ore 7 all’altezza di Malafede. Cinque km di auto incolonnate in direzione della Rotonda. Per i «dannati» delle quattroruote è poi la volta del lungomare di Levante da un lato, della provinciale 601 dall’altro. Superato l’incrocio con viale del Lido di Castelporziano è il collasso. Velocità media? Dieci chilometri orari. Stessa storia, poco prima, sul lungomare Lutazio Catulo e Caio Duilio invasi dai patiti delle discoteche. Parcheggiatori abusivi in ogni angolo, resse e code per entrare nei locali più alla moda, liti furiose per uno sguardo di troppo. Magari a una ragazza con fidanzato al seguito, come sarebbe accaduto a un 28enne di Ardea, D.T., ferito da alcuni colpi di pistola esplosi alle 4 di ieri all’uscita di una discoteca sul lungomare Amerigo Vespucci. Il giovane, soccorso e trasportato al Grassi, avrebbe avuto un diverbio con altri ragazzi per futili motivi. Quanto basta a Ostia beach per estrarre un’arma semiautomatica e sparare. Il ferito è stato operato d’urgenza per l’estrazione di un’ogiva che gli ha provocato una frattura a una gamba. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, dell’attentatore non c’era traccia. E in serata il controesodo, con tre gravi incidenti nel Lazio: un motociclista è morto, una donna è grave e altre due persone sono ferite in modo più lieve per uno scontro sull’Arelia nei pressi di Montalto di Castro, con pesanti conseguenze sul traffico sulla consolare. Poco distante, sulla A12, un maxitamponamento ha provocato tre feriti: molto grave un giovane romeno. Infine un motociclista romano di 41 anni è morto in un incidente a Borgo Isonzo nei pressi di Latina.