Traffico, in dieci anni «eliminate» centomila auto

«Con il pedaggio circolazione più leggera. Milano incasserebbe 67 milioni all’anno»

Otto mesi fa, il «colonnello» di An Ignazio La Russa aveva fatto un’incursione nel mezzo di una conferenza stampa organizzata dall’assessore Giorgio Goggi per parlare di isole ambientali e presentare il piano particolareggiato del traffico nel centro storico. Gli aveva gridato in faccia il no di An, aveva chiesto le dimissioni dell’assessore al Traffico e per giorni il caso creò un polverone all’interno della Cdl, spazzato via solo dallo stop al piano e il rinvio dell’isola pedonale sui Navigli. Ieri, Goggi è riuscito a parlare ancora del suo progetto per la canalizzazione del traffico, ribadendo che «fu congelato perché considerato impopolare, ma il road pricing non deve essere una comoda scorciatoia per evitare altre scelte impopolari», ed è tornato a parlare anche dell’isola dei Navigli, ribadendo che «entro l’estate partirà la regolamentazione delle strisce gialle e blu e quella degli accessi sulle Alzaie che sono pericolanti». Per indorare la pillola, ha anticipato che «presto aprirà un altro parcheggio nell’area di Porta genova».
Le polemiche di La Russa questa volta sono arrivate solo a distanza, ma non sono state meno leggere. «Anche se so che non le rassegnerà mai, perché una persona che avesse un minimo di decenza lo avrebbe già fatto e mi sfugge il suo attaccamento alla poltrona, chiedo per la quinta volta le dimissioni di Goggi», attacca. Per La Russa, questa volta l’assessore «ha superato ogni limite, organizzando ancora una volta una conferenza stampa senza informare gli altri assessori e i partiti. An si rifiuterà di votare in giunta o in consiglio provvedimenti sul traffico che giungano da lui, a meno che non siano direttamente proposti dal sindaco Albertini che ha avuto l’unico torto di fidarsi troppo del suo assessore, unico neo dell’ottima giunta». An, anticipa, «presenterà un libro bianco sui danni politici di Goggi. Gli consiglio di dimettersi, ma visto che non lo farà chiediamo che almeno rimanga in stand by fino a fine mandato». Ieri sera durante la giunta straordinaria il sindaco ha riferito agli altri assessori che era stato informato da Goggi sulla conferenza stampa. «È un film già visto», ha commentato l’assessore di Fi Bruno Simini. «Purtroppo!» ha concluso Goggi «nessuna conferenza clandestina, Ma io non prendo ordini dai partiti».