Traffico e pioggia non fermano le spese di Natale

Mattinata di traffico intenso, con code e rallentamenti, quella di ieri a Genova. Forse per i tradizionali acquisti natalizi, complice la pioggia che ieri ha battuto la città per l’intera giornata, il centro di Genova intorno a mezzogiorno di ieri era tutta una coda di veicoli quasi fermi. Le prime avvisaglie di una viabilità difficile si sono registrate già all’imbocco della sopraelevata da Sampierdarena e dall’uscita del casello autostradale di Genova Ovest. Il cartello luminoso segnaletico diceva «Coda alla Foce», soltanto che non si trattava di qualche decina di metri di automobili in attesa, ma di un lungo serpentone che sulla sopraelevata iniziava già dalla deviazione verso Piccapietra. E quindi alcune centinaia di metri di macchine che solo con tanta pazienza, e piano piano, riuscivano a raggiungere l’uscita della Foce.
Qualcuno ha avuto la brillante idea di proseguire proprio verso Piccapietra, per cercare di aggirare la coda. Ma la decisione si è rivelata alquanto infausta, visto che che anche in questo caso una nuova coda iniziava dentro il tunnel che passa nei pressi del tribunale e proseguiva, a passo d’uomo, verso via XII Ottobre e piazza De Ferrari.
Quando gli automobilisti hanno visto le scure divise dei vigili urbani hanno subito capito che «marcava» male. Infatti i solerti rappresentanti della polizia municipale cercavano di fare del loro meglio per sveltire il traffico, ma neanche loro hanno la bacchetta magica. In via Venti Settembre, per esempio, un «cantuné» invitava gli stupiti automobilisti a occupare la corsia gialla dei bus per evitare che i veicoli in coda formassero una fila esageratamente lunga. Soltanto nel pomeriggio la situazione è andata normalizzandosi.
Ad aggravare lo stato della viabilità ci si sono messe anche le austostrade. Infatti a metà pomeriggio nella galleria subito dopo il casello di Genova Ovest, in direzione ponente, un incidente tra due macchine ha praticamente «tappato» la strada, creando una nuova e interminabile coda sia prima che dopo il casello stesso. Fortunatamente i conducenti sono stati solo leggermente contusi.
Quando finalmente i mezzi di soccorso sono riusciti a togliere i veicoli, e quindi il traffico ha cominciato a defluire, la normalità è durata ben poco. Infatti subito dopo ecco che un autorticolato, non si capisce se per la velocità, l’asfalto bagnato o un malore dell’autista, finisce contro il guard rail, rimbalza e si pone di traverso sulla carreggiata. Altro «tappo», quindi, e altre code. Anche in questo caso il traffico è stato interrotto in direzione nord.
Insomma, un’altra giornata da dimenticare.