Il traffico manda il Comune in confusione

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(...) questa volta non è in cima ai pensieri dei contestatori. Tocca al suo collega di giunta Luca Dallorto fare i conti con il «Gruppo proprietari/fruitori auto non catalizzate». Il motivo è semplice, ma forse anche il più grave. «Già nell’ottobre 2005 avevamo cercato di sensibilizzare chi ha proposto e firmato l’ordinanza (quella che blocca le auto non catalizzate, ndr) scrivendo lettere protocollate al sindaco, all’assessore Merella e in particolare all’assessore Dallorto - fanno presente i cittadini genovesi -. Ancor oggi, dopo innumerevoli telefonate, non abbiamo avuto il piacere di ricevere alcuna risposta circostanziata, né tantomeno il richiesto incontro». In un anno e mezzo, solo tante telefonate, contatti, richieste. E tanto silenzio dal Comune. I «proprietari/fruitori» di vecchie auto vorrebbero solo far presente all’assessore «verde» che esistono studi più che attendibili sulla scarsa efficacia dei catalizzatori in città, perché le marmitte non riescono a raggiungere temperature sufficientemente elevate per abbattere gli elementi inquinanti. E che ci sono altri mezzi (pubblici) assai più nocivi per l’ambiente che pure circolano regolarmente.
Ma la loro protesta va oltre. All’idea di non poter usare l’auto in città per colpa delle ordinanze 342 del 2005 e 440 del 2006 ci avrebbero quasi fatto l’abitudine. Quello che proprio non riescono ad accettare è l’atteggiamento tenuto dall’assessore Dallorto. «Riteniamo che quando un gruppo di cittadini chiede di potersi incontrare con un membro della giunta comunale competente, non debba essere preso in giro per oltre un anno, ma debba essere ascoltato - attaccano -. Il non rispondere, né voler ascoltare, quanto i cittadini costruttivamente vorrebbero esporre, non riteniamo possa essere portato a buon esempio di correttezza e trasparenza di una civica amministrazione».
E, sempre a proposito di vecchi veicoli, la protesta dei motociclisti che andrà in scena oggi alle 12 in piazza Dante, punterà il dito anche contro le restrizioni per le due ruote giudicate inquinanti. Alla manifestazione prenderà parte anche Enrico Musso, candidato sindaco della Casa delle Libertà.