Traffico, marciapiedi più stretti in corso Genova e via Carabelli

Continuano settimana dopo settimana le innovazioni e i cambiamenti nel traffico milanese. Dopo la decisione di mettere «sotto sorveglianza» 54 incroci e 62 strade ad alto scorrimento e quella di usare le telecamere per la sicurezza per multare gli automobilisti indisciplinati, il progetto di immortalare le auto in doppia fila con telecamere, che dal primo gennaio sanzioneranno operazioni carico-scarico merci fuori dagli orari consentiti, ora tocca ai marciapiedi.
Il New Deal di Riccardo De Corato vicesindaco e assessore al Traffico investe dunque anche corso Genova, che collega piazzale Cantore con via Cesare Correnti, e via Carabelli, che unisce piazza Salgari con piazzale Cuoco. Per esattezza il progetto porta la firma di Atm, ed è stato approvato dal Comune, che si occuperà di realizzare i lavori. Si parte dunque con restringimento dei marciapiedi per snellire il traffico, le prime di una serie di proposte che il sindaco Moratti e il vicesindaco De Corato hanno condiviso con il presidente di Atm Elio Catania per favorire una migliore circolazione sia per i mezzi pubblici che per quelli privati.
In corso Genova l’idea è quella di restringere i marciapiedi, piuttosto larghi, per rendere più scorrevole il traffico, bloccato appunto dal passaggio dei tram e dai marciapiedi larghi. Il cantiere partirà a gennaio e avrà la durata di un mese, un mese e mezzo circa. Da febbraio, quindi, le auto potranno passare alla destra del tram - ad eccezione dei tratti in corrispondenza delle fermate - rendendo più agile la circolazione. Non solo, verrà anche installata una telecamera all’intersezione con piazza Resistenza Partigiana. Costo dell’opera: 280mila euro, di cui 180mila per i lavori e 100mila per l’installazione degli occhi elettronici.
Discorso simile in via Carabelli: qui, però, il progetto prevede il restringimento del solo marciapiede sul lato dei civici pari: in questo modo si renderà più scorrevole il traffico senza, allo stesso tempo, sottrarre dei parcheggi. Anche qui i lavori partiranno a gennaio - a causa del blocco dei cantieri per tutto il mese di dicembre, uno dei mesi più «caldi» per il traffico milanese - e dureranno circa un mese e mezzo. Costo dei lavori: 250mila euro compresa l’installazione di una telecamera. «Fluidificare il traffico - spiega De Corato - senza sacrificare posti auto. Ecco l’obiettivo di questi interventi che consentiranno anche di risolvere quei problemi di sicurezza che spesso si verificano a causa della sosta selvaggia delle auto sui marciapiedi», e che spesso sono all’origine di incidenti e scontri tra automobilisti e mezzi pubblici.
Ma non è finita: il pacchetto di azioni per il miglioramento della circolazione, infatti, prevede anche una modifica degli orari della rimozione dei rifiuti, ancora allo studio da parte di Amsa e dei traslochi, che si potranno fare durante i giorni feriali solo dalle 10 alle 15 e durante il week end.