Traffico, prove di paralisi in vista del Salone

Se Genova voleva fare le prove in vista del Salone Nautico, ieri ci è riuscita benissimo. E il risultato è stato terribile. Città bloccata, spezzata in due, immobile. Tutto come da (possibile) copione dei giorni della più importante manifestazione fieristica dell’anno. Uno dei fattori che hanno inciso sulla paralisi del traffico (forse il più decisivo) tra l’altro resterà comunque per tutta la durata del Salone: il nuovo ingresso della Sopraelevata alla Foce, con annessi cantieri di lavoro, non potrà certo sparire quando arriveranno centinaia di migliaia di visitatori, più espositori e barche. Anche se il Comune spera di non ripetere in eterno almeno la figuraccia dell’inaugurazione, con la nuova rampa chiusa subito dopo il taglio del nastro perché l’asfalto dava già i primi segni di cedimento.
C’è poi da contare che un secondo fattore, la pioggia di ieri mattina, potrebbe anche verificarsi nei nove giorni della rassegna. Sempre in agguato anche i rischi di incidenti, come quello che ieri mattina si è verificato in corso Europa, poco dopo le 6: un Tir in arrivo dall’autostrada ha perso infatti il controllo subito dopo avere sceso la rampa di accesso e ha perso il rimorchio che si è ribaltato sulla carreggiata opposta, quella a mare. Non ci sono stati feriti ma le operazioni dei vigili del fuoco per recuperare il carico hanno costretto i vigili urbani a bloccare tutte e tre le corsie fermando il traffico in direzione levante e l'accesso all'autostrada. C’è da augurarsi che invece durante i giorni del Salone non ci siano scioperi e cortei come quello dei metalmeccanici che ieri, bloccando le vie del centro, ha dato il colpo decisivo al traffico cittadino. Un blocco che si è subito esteso in tutta la città, arrivando anche ai caselli autostradali di Nervi e Genova Est, paralizzati anche sulle rampe.