Traffico di rifiuti Due condanne

Hanno patteggiato e sono usciti dalla causa i fratelli Renzo e Stefano Riva, presidente e consigliere delegato della fonderia Riva di Garbagnate Milanese, accusati di traffico di rifiuti pericolosi. Due anni fa erano stati arrestati insieme ad altre otto persone nell’ambito di una inchiesta svolta dai carabinieri del Noe sotto le direttive del pubblico ministero Fabio Napoleone. Ieri, davanti al gup Simone Luerti, i due industriali hanno patteggiato 10 mesi di reclusione con i benefici di legge. Secondo il capo di imputazione i fratelli Riva avrebbero consegnato ingenti quantità di scorie della loro azienda (residui della fusione di alluminio) a una organizzazione che provvedeva a nasconderli in alcuni cantieri edili della zona tra cui quello aperto per la realizzazione del depuratore di Nosedo.

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