Traffico di rifiuti, forse tra gli «affari» del clan calabrese

È presto per dire che la ’ndrangheta ha messo le mani sul traffico di rifiuti. Ma è certo un campanello d’allarme la scoperta che tra i complici di Sergio Landonio arrestati ieri dalla Dia nell’operazione «Metallica» c’è anche uno specialista di questo settore: è Salvatore Accarino, già titolare della Lombarda Servizi Ecologici.
Accarino era già sotto inchiesta per la gestione della discarica di Olgiate Olona: il pm Fabio Napoleone ha chiesto per lui 7 anni di carcere, la sentenza è prevista per il 17. Ora viene incriminato e arrestato per riciclaggio in complicità con Landonio. Accarino avrebbe ricevuto somme da Landonio da investire nelle sue aziende. Fondi che poi Landonio cerca di farsi restituire con metodi brutali.