Traffico di rifiuti, scarcerato Vignali

Non ci sono sufficienti indizi di colpevolezza. Con questa motivazione il Tribunale del riesame di Milano ha scarcerato Andrea Vignali, 57 anni, ex vicepresidente dell’osservatorio nazionale rifiuti presso il ministero dell’Ambiente ed ex vicepresidente della Commissione regionale della Lombardia per il rilascio dei pareri per l'iscrizione delle imprese che gestiscono rifiuti, finito agli arresti domiciliari il 9 luglio scorso.
Il giudice Maria Cristina Mannocci ha disposto la scarcerazione «per la mancanza di un obbligo giuridico di impedire l’evento», pur definendo «censurabile» il fatto che Vignali, in qualità di amministratore pubblico, non l’abbia impedito.
Traffico illecito di rifiuti, corruzione, truffa e falso in atto pubblico sono i reati contestati a conclusione dell’operazione «Gioco delle tre carte», condotta tra Milano e Roma dal personale del Corpo forestale dello Stato, coordinato dal Nucleo investigativo centrale di polizia ambientale e forestale (Nicaf) della capitale.
Secondo l’accusa, nel corso del 2005 sarebbero stati movimentati oltre 2mila tonnellate di materiali da discarica, con un giro d’affari presunto di 5milioni di euro. Irregolarità per le quali tre titolari di altrettanti impianti di stoccaggio e trattamento dell’immondizia sono finiti agli arresti domiciliari.
Diversa la sorte di Vignali, per il quale sono cadute le accuse di corruzione e di traffico illecito. «Abbiamo evitato di fare polemica - ha dichiarato l’avvocato Luca Ricci, legale di Vignali - e scelto di difenderci con gli strumenti processuali. I giudici ci hanno dato ragione».
Le indagini, iniziate un anno fa dopo alcuni accertamenti compiuti dalla polizia municipale in diversi impianti per la demolizione delle auto e per il riciclo di oli combustibili, hanno raggiunto anche il Pirellone. L’assessore alle Reti e ai servizi di pubblica utilità Maurizio Bernardo, ex coordinatore milanese di Forza Italia, è tuttora indagato per corruzione, e altre otto persone sono finite sotto inchiesta. \