Traffico a rilento, il 12 maggio sciopero di 24 ore sul Passante

Ancora una giornata di traffico alle stelle. Oltre allo sciopero di quattro ore (dalle 18 alle 22) proclamato per venerdì 6 maggio, ci sarà una seconda mobilitazione: è stata fissata per l’intera giornata del 12 maggio e durerà dalle 5 del mattino di giovedì fino alle 5 del giorno successivo. Riguarderà i lavoratori del Passante ferroviario e quindi ci saranno disagi e rallentamenti lungo la linea che collega Varese a Milano e che prosegue nella linea metropolitana, incrociando le stazioni di porta Garibaldi e Porta Venezia. Lo annuncia il sindacato di base Cub dopo la notizia del licenziamento di 23 lavoratori del Passante ferroviario. Intanto, spiega il sindacato, «è stato richiesto un incontro urgente con il prefetto di Milano per lo svolgimento della prima fase delle procedure, di raffreddamento e conciliazione e dalla regolamentazione provvisoria». A vedersi sciogliere il contratto sono stati 23 agenti di stazione. «La Prodest Milano Srl risultata vincente nell’appalto di gestione delle stazioni del passante ferroviario di Milano - spiegano i sindacalisti - durante la riunione sindacale del 21 aprile presso la sua stessa sede, a cui erano presenti i rappresentanti di tutte le sigle, oltre a Cub Trasporti, Cgil-Filt, Cisl-Fit, UiL-Trasporti, ha sostenuto di non essere vincolata a nessuna clausola sociale diretta a garantire il posto di lavoro ai dipendenti già occupati nella gestione del precedente appalto e di essere pertanto libera di non assumere questi lavoratori, tutti in possesso delle capacità professionali necessarie allo svolgimento del servizio».
Da qui la dichiarazione dello stato di agitazione. Che costringerà, ancora una volta, i pendolari a destreggiarsi fra soppressioni e ritardi.