Traffico, in strada più ghisa che Babbi Natale

Niente giorni di riposo fino alla fine del mese e ferie revocate. I vigili di Milano sono stati chiamati a rapporto e non potranno perdere nemmeno un giorno di lavoro da qui a Natale. Fino alla Vigilia faranno straordinari su straordinari per strada. Anche quelli che solitamente lavorano in ufficio. Obbiettivo: controllare il traffico prenatalizio e, nei casi più estremi, gestire i blocchi stradali in caso di imbottigliamento.
Le pattuglie, in tutto 600 uomini, saranno distribuite tra le vie più critiche del centro: da corso Vercelli a via Carducci, da corso Genova a piazza Medaglie d’oro. Oltre ai 240 vigili che presidiano normalmente i 54 incroci a rischio intasamenti, ne scenderanno in campo altri per la «mission Natale». Per presidiare la cerchia dei Navigli e dei Bastioni delle mura spagnole sarà schierato tutto il personale del nucleo motociclisti. «L’aumento delle auto nel periodo natalizio, specialmente nel fine settimana - spiega l’assessore al Traffico Riccardo De Corato - ha reso necessario adottare misure concrete per limitare le conseguenze e i disagi a favore di una migliore vivibilità di Milano, anche in un periodo di intensi spostamenti come questo».
I vigili pattuglieranno le strade con 18 squadre in più durante il sabato e la domenica (dalle 13,30 alle 19,30) e incoraggeranno chi è fermo in coda nelle vie da bollino rosso a imboccare strade alternative a quelle degli intoppi. Se la situazione diventerà ingestibile, scatteranno perfino i blocchi del traffico temporanei: assessore da meno di un mese, De Corato rispolvera il jolly dei blocchi «mordi e fuggi» delle strade, che non venivano più utilizzati dal 2001.
Va da sé, che i vigili si pagheranno tutte le ore di straordinario previste (che non saranno poche) grazie alle multe che staccheranno in questi giorni. Senza alcuna eccezione, soprattutto per chi parcheggia in doppia fila. «Ho già dato disposizione - spiega De Corato - di intervenire massicciamente sulla doppia fila, visto che mi sono accorto che negli ultimi anni c’è stato un rilassamento nel contrasto di questo fenomeno».
E poi un appello, soprattutto a chi arriva da fuori Milano. «L’ho detto mille volte - dice De Corato a chi va per negozi - e lo ripeto pure questa volta. Lasciate a casa la macchina. Andate a fare shopping con i mezzi pubblici, si fa prima. E poi i parcheggi di interscambio funzionano bene e costano poco».
L’invito-consiglio di De Corato però sembra essere caduto nel vuoto e anche ieri, complice la manifestazione per l’anniversario di piazza Fontana, il centro era semiparalizzato. C’è solo uno spiraglio che lascia ben sperare per i prossimi giorni di fuoco: durante il giorno di Sant’Ambrogio, Atm ha venduto oltre 800mila biglietti, limitando il numero delle auto per strada. Se, grazie ai biglietti scontati a 2,50 euro, si dovesse consolidare questa abitudine, non servirebbero rinforzi speciali per gestire il traffico.
La situazione delle strade sarà tenuta sotto costante controllo dalla centrale operativa, grazie al monitoraggio via telecamera, e si interverrà non appena si «fiuterà» qualche allarme intoppi.