«Traffico in tilt per i mercati Servono più mezzi pubblici»

Zanichelli: «Fra le priorità anche il completamento del parco Alessandrini»

Tra le zone di Milano, la 4, è quella che ha inviato più segnalazioni e appelli al Comune nell'ultima legislatura.
«Segno che i problemi non mancano. Come in tutte le altre zone della città. E proprio per questo da presidente del parlamentino di zona, ho stilato un elenco di priorità, di necessità che bisogna risolvere. Ad esempio, per la Zona è un impegno la realizzazione del secondo lotto del parco Alessandrini poiché il parco diverrebbe un importante polmone verde per gli abitanti della zona. Ma c’è anche la necessità di realizzare un nuovo centro socio educativo per offrire una migliore assistenza ai disabili, impegno che porteremo a termine entro il 2007».
C’è pure la questione dei contratti di quartiere e, nella sua
zona, è un problema piuttosto sentito.
«L'avvio delle opere dei contratti di quartiere è previsto entro quest’anno e significa la riqualificazione dei quartieri Molise-Calvairate, Mazzini e Ponte Lambro. Ma, attenzione, il recupero edilizio degli edifici e interventi sulle infrastrutture non sarà fine a se stesso bensì affiancato da azioni sociali che vedono il coinvolgimento del mondo del volontariato».
Capitolo traffico. Chi vive a ridosso dell’Ortomercato e sulle arterie di ingresso alla città non ne può più. C'è qualche speranza di un futuro più sereno?
«A livello cittadino è auspicabile che siano prese misure volte a scoraggiare l'uso dei veicoli privati. Sarebbe un beneficio soprattutto per i cittadini residenti in prossimità delle aree limitrofe agli assi stradali (Forlanini-Corsica Mecenate, corso Lodi e viale Puglie) di penetrazione in città che vedrebbero migliorare la qualità della vita. Contestualmente sarebbe quindi necessario potenziare i mezzi pubblici (in particolare le linee di autobus verso il centro come l’84 e la 77) e prevedere una politica delle tariffe che preveda ad esempio nuovi e significativi sconti per le famiglie. Progetti che ci impegniamo ad affrontare con la nuova amministrazione comunale».
E l’Ortomercato?
«Limitarne l'impatto sul traffico sarebbe già una soluzione. Possibilità che non è affatto lontana nel tempo».
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