Traffico in tilt per ore: caos, incidenti e feriti

Marta Bravi

Pochi minuti per rendersi conto di quello che è successo, l’Italia ha vinto. Tutti fuori, una manciata di minuti sono sufficienti per infilare le chiavi nel blocchetto e mettere in moto macchine e motorini. La scena si ripete migliaia di volte in tutta la città. Tricolore in mano, clacson spiegati e via, a tutta birra. Le moto sgommano, le auto sgasano, il tifo paralizza il traffico, ma anche le menti di tanti milanesi: i rossi diventano verdi, i caschi sono un optional, le regole abolite. Si viaggia in tre su un motorino e in dieci su una vettura. Le prime ambulanze partono a serene spiegate per aiutare chi è rimasto schiacciato dalla folla, chi ha bevuto troppo, chi si è tagliato coi cocci di bottiglia, ma i soccorsi sono immobili. Il traffico è in tilt. Stessa scena per la auto dei carabinieri, una trentina di richieste di intervento per risse o per danneggiamenti che non possono essere soddisfatte a causa del traffico. (...)