Tragedia annunciatasu Facebook: "Tra pocopasserà la nave..."

La pagina Facebook del comandante Schettino subissata di offese. E poco prima dell'incidente una maestra dell'isola del Giglio il cui fratello lavorava sulla nave scrisse: "Tra poco passerà la nave..."

Il comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino, ha una pagina su Facebook. Nel momento in cui scriviamo ha 521 "mi piace". Nella descrizione della pagina c'è scritto: "Bacheca con libera libertà d'espressione". Visto quello che è accaduto sembra un invito all'insulto. Infatti i commenti che vi si leggono sono quasi tutti offensivi, alcuni molto pesanti. La foto di Schettino campeggia sulla pagina di Facebook: è in divisa bianca, con il papillon nero, accenna un sorriso. Sembra una foto tratta da Love Boat, la celebre serie tv americana degli anni Settanta-Ottanta ambientata sulle navi da crociera. Il popolo di Facebook si è scatenato contro il comandante napoletano. Ma c'è anche chi lo difende...

Gabriele Sergi scrive quello che molti pensano: "Un vero comandante sarebbe ancora lì, sopra la sua nave". Diversi cliccano sul "mi piace". Ma Nikolaj Stravrogin gli risponde: "Mi sa che hai visto troppi film su pirati e navi fantasma...". Alessandro Leidi dispensa colpe a 360 gradi: "Il comandante avrà anche le sue colpe, ma un errore simile non lo commette una singola persona. E' il risultato di un susseguirsi di manovre errate...". Poi invita tutti a moderare i toni. Ciro Aurilia va giù pesante: "Complimenti per il suo coraggio e per il rispetto del codice deontologico e del codice della navigazione, caro Sig. Schettino lei è diventato la vergogna della gente di mare". Sabina Mondoni offende il diretto interessato, con una citazione che richiama alla mente un noto personaggio della pubblicità: "Sei un cretino, il Capitan Findus avrebbe fatto di meglio!!!!!!!!!!!".

Michele Bellon invita tutti all'obiettività, che giocoforza potrà arrivare solo quando si saprà tutto nei minimi dettagli: "Prima di poterlo giudicare occorrerebbe sapere davvero tutto quello che è successo quella notte. Non possiamo giudicarlo solo da notizie che ci pervengono dalla tv o da altri media. Detto questo, si può parlare di sensazioni. Da crocierista estivo (io e mia moglie abbiamo fatto il viaggio di nozze su Costa Serena lo scorso Agosto - il comandante era un altro), posso dire che "a pelle" questi comandanti sembrano più attori che personale qualificato. Di sicuro la pratica di passare "vicino" all'isola o a zone di costa particolari credo sia una (insana?) abitudine di tutte le navi da crociera. La sensazione che stavolta il gioco sia andato fuor di controllo. Se fosse così il comandante deve assumersi le sue responsabilità in toto. Altro che scoglio sommerso non segnalato dalle carte nautiche. Come quelli che in moto vanno a 150 km/h e poi si lamantano che un dosso non era segnalato. Però ripeto, aspettiamo che una ricostruzione reale di quello che è successo sia a disposizione dell'opinione pubblica".

Davide Luciano scrive che "l'unica decisione saggia presa dal comandante è stata quella di portare la nave a ridosso dell'isola. Grazie a questa manovra si sono salvate centinaia di persone. Per il resto, una condotta folle e un comportamento deprecabile".  Poi fa una previsione: "L'unica cosa che potrà comandare, quando uscirà di galera, sarà un canotto confiabile a remi...". Claudio Flaminio prova pietà: "Umanamete sono con il comandante Schettino. In questo momento non vorrei essere al tuo posto"... E ovviamente gli arrivano gli insulti. 

C'è una persona che dice di aver conosciuto il comandante durante il proprio viaggio di nozze, nel dicembre 2010: "L'ho conosciuta durante e l'ho giudicata saccente arrogante e pieno di sé con la presunzione di essere un semidio interessato solo alle minigonne che le giravano attorno...".

C'è anche chi approfitta della discussione per buttarla in politica. "Sicuramente faceva il ganzo per farsi noutare! - scrive Barry Bouvier -. Voi vi vergonate di lui ma lui ha solo messo in evidenza la mentalita che esiste in italia come il vostro ex Presidente del Consiglio dei ministri".

Quando finiamo di scrivere l'articolo i "mi piace" sono già saliti a 562. Schettino viene deriso, sbeffeggiato, insultato. Anche difeso (anche se sono pochissimi a farlo). La bacheca è pubblica e tutti possono scrivere senza dover prima cliccare su "mi piace"...

Un'altra storia ci arriva da Facebook. Patrizia Tievoli, maestra elementare dell'Isola del Giglio, quel maledetto venerdi aveva scritto sulla propria bacheca: "Tra poco passerà vicina vicina la Concordia di Costa Crociere, un salutone al mio fratello che a Savona finalmente sbarcherà, per godersi un po' di vacanza!!!". Erano le 21.08. Da lì a poco la tregedia. Un commentatore alle 21.11 chiedeva: "A che ore (passa la nave, ndr)?. E una ragazza risponde: "21.30 a regola"... Anche questo piccolo dettaglio, comparso su Facebook, sta a indicare che, all'Isola del Giglio, la nave era attesa. Si sapeva anche l'orario preciso... Per fortuna il maitre Antonello, fratello della maestra, si è salvato. Lei il giorno dopo scrive: "La nave ormai sembra un cetaceo ormai senza vita...". E la descrizione calza a pennello.