Tragedia sul Bianco, muoiono padre e tre figli

La famiglia olandese stava scalando una parete. Salva solo la madre che ha visto precipitare a uno a uno i suoi cari

da Aosta

Un uomo di nazionalità olandese e i suoi tre figli sono morti precipitando dal Mont Dolent, un massiccio del Monte Bianco a 3.800 metri d'altezza. Unica superstite e testimone impotente della tragedia la moglie, nonché madre delle vittime. A causare l'incidente, forse, la caduta di uno dei quattro che ha poi trascinato giù dalla parete tutti i componenti della cordata.
Seduta su un ghiacciaio del Dolent, Ada De Jong, 50 anni, voleva riposarsi e godersi per qualche minuto ancora quello spettacolo naturale, quando il paradiso si è trasformato in inferno. Un rumore amplificato dal silenzio che regna a quasi 4.000 metri d'altezza, un grido e in una manciata di secondi ha perso tutta la sua famiglia, precipitata sotto i suoi occhi. «Mi trovavo a 200 metri di distanza da loro - ha detto la donna ai soccorritori - e li ho visti cadere. Prima è scivolato uno e poi tutti gli altri». È tutto quello che ricorda, Ada De Jong, dopo aver visto morire il marito e i tre figli, un maschio e due femmine, tra i 13 e i 18 anni. Ha accompagnato i suoi cari fino a un certo punto dell'escursione, e poco dopo ha assistito impotente alla loro caduta di 500 metri. La donna, in forte stato di choc, è stata recuperata dagli uomini del soccorso alpino e portata prima all'ospedale Parini di Aosta e poi a Courmayeur, nella caserma della Guardia di finanza.
La sua decisione di non unirsi alla cordata le ha salvato la vita ma le ha riservato il dolore più atroce. Sarà difficile, per questa donna dai capelli ricci e dal fisico muscoloso, risalire dal baratro nel quale è precipitata in una giornata di vacanza. «Non ci posso credere, ditemi che non è vero, che non sono morti», ha ripetuto nel tentativo di non arrendersi alla realtà. A dare l'allarme alla Protezione civile valdostana è stato un escursionista francese che si trovava su un colle di fronte al luogo della tragedia. Con il binocolo ha visto la cordata dei quattro alpinisti precipitare dalla parete. La cima del Mont Dolent, che si trova nell'alta Valle Ferret, sopra Courmayeur, è lo spartiacque in Valle d'Aosta dei confini italiano, francese e svizzero: la famiglia olandese l’aveva raggiunta ieri mattina, dopo essere partita dal Bivacco Fiorio. Raggiunta la vetta la donna si è fermata sul ghiacciaio mentre il marito e i figli hanno proseguito. I quattro sono precipitati sotto un seracco ai piedi della montagna e recuperare i loro corpi non è stato facile. La scorsa settimana, tre alpinisti francesi si erano feriti gravemente precipitando dalla stessa parete.