Tram, bus e metrò: domani paralisi in città

Domani sciopero dei mezzi pubblici, ed è la seconda volta in dieci giorni. Tram, bus e metrò si fermeranno dalle 8.45 alle 15 e dalle 15 alle 18. L’agitazione è promossa dai sindacati dei trasposti su tutto il territorio nazionale per discutere il rinnovo del secondo biennio economico del contratto collettivo. In sostanza i tranvieri chiedono più soldi: 111 euro lordi mensili in busta paga. Proprio ieri le associazioni dei datori di lavoro Asstra e Anav hanno chiesto ai sindacati di sospendere lo sciopero. Ma la conciliazione non c’è stata: «Ci hanno offerto 60 euro, una miseria» è stato il commento del segretario regionale Fit Cisl, Dario Balotta. Nel pomeriggio Atm, mossa dalle proteste dei cittadini contrari all’agitazione, ha presentato la sua proposta: «Siamo disposti a offrire una somma, come acconto su quanto i tranvieri chiedono, per invitare i sindacati a desistere dal fare sciopero e non creare così disagi alla cittadinanza». I sindacati oggi esamineranno la proposta: «Un ritornello già sentito - ha risposto Balotta -, che due anni fa scatenò una gran putiferio fra i tranvieri e innescò la catena di scioperi».