«Tram, la linea 3 soppressa nel silenzio»

«A Parigi, dove non è in atto la “cura del ferro”, lunedì è stata inaugurata la linea tranviaria numero 3. A Roma il 3 esisteva da anni ma è stato soppresso pochi mesi fa. Nel totale silenzio». Lo ha reso noto Fabio Desideri, capogruppo della Democrazia Cristiana al Consiglio regionale del Lazio.
«Nel 2005 – ha spiegato Desideri – a causa dei lavori di rifacimento su via Labicana, la linea 3 (Trastevere-Valle Giulia) è stata interrotta su tutto il percorso e al suo posto sono stati istituiti dei bus. Il cantiere ha chiuso i battenti da mesi ma il tram è rimasto un desiderio. In sintesi, delle 8 linee tranviarie esistenti a Roma prima dell’avvento di Rutelli, ora ne rimangono 5. Domanda: si risparmia sul 3 perché mancano le vetture per coprire tutte le tratte? A questo proposito attendiamo che il Campidoglio snoccioli le cifre dei tram parcheggiati nella rimessa Prenestina perché guasti o difettosi». «Nel contempo – ha aggiunto Desideri – a Parigi, dove non è propagandata la “cura del ferro”, è stata inaugurata la linea tranviaria numero 3, a collegare le periferie sud. La tratta ferrata è stata realizzata in appena 3 anni ed è percorsa da convogli lunghi oltre 50 metri. La notizia non è sfuggita all’Atac che l’ha messa in evidenza sulla pagina “Trasporti e mobilità”. Peccato che la stessa Atac abbia dimenticato di spiegare quello che parallelamente sta accadendo a Roma con la linea 3».