Tramonta il ticket, arriva la supermulta

Non più una tassa, ma una multa. Cambia ancora aspetto il ticket d’ingresso in città dopo l’ennesimo vertice tra Comune, Provincia e Regione tenutosi ieri pomeriggio al Pirellone. Via i varchi e le telecamere, dunque, ma soltanto sanzioni per scoraggiare gli irriducibili che si ostineranno a utilizzare automobili inquinanti per entrare in città. In cambio le istituzioni si impegnano a potenziare i mezzi pubblici, a promuovere il noleggio delle auto e il car pooling e a dare a chi entra a Milano il maggior numero di opportunità possibile per muoversi. E solo a valle ci sarà il ticket-multa, per chi proprio non ne vuole sapere di cambiare le proprie abitudini. Una sorta di deterrente a usare l'auto privata. Una sorta di ultima spiaggia per ridurre il traffico. «Abbiamo dato un seguito positivo - spiega l’assessore regionale Raffaele Cattaneo - condividendo un metodo di lavoro, alla cabina di regia sulla mobilità sostenibile che stiamo portando avanti per incentivare comportamenti virtuosi». L’assessore Edoardo Croci, invece, sottolinea «l'importanza di lavorare insieme con le altre istituzioni per un salto di qualità nei servizi di trasporto pubblico locale e nelle forme di mobilità sostenibile, a tutela della salute e dell'ambiente sia per chi vive che per chi lavora a Milano».