Il tramonto della velina Ecco la «natural lady»

Una ricerca boccia le donne che puntano solo sul sexy

da Milano

Se sei sexy e provocante sei fuori moda. Se la tua ambizione più grande è diventare una velina, idem. Se vesti e vivi per conturbare il prossimo in una continua recita e caricatura di te stessa, meglio se cambi gusti perché sei proprio antiquata. Oggi va in scena la «natural lady». Ovvero una donna che non deve a tutti i costi essere quel che non è, che non si sente tagliata fuori se non è una perenne gatta in calore, che si agghinda da persona normale, che ama il suo tran tran quotidiano compreso un giretto a far compere con mammà. Lo dice a chiare lettere una ricerca che «Intimissimi», nota azienda di moda intima con oltre mille punti vendita in tutto il mondo giunta al decimo anno d’attività, ha commissionato a Future Concept Lab, osservatorio del sociologo Francesco Morace.
Da questo studio ne esce una figura trasversale, che tocca più generazioni e diverse fasce socioeconomiche. Una donna che riscopre la sua natura. Che cerca e trova nella vita di tutti i giorni il bello, il sogno, l’emozione. «Aggressività e competizione non servono più – sottolinea Morace - si è ormai antiveline per vocazione e donne vere per passione».
La ricerca si svolge a livello internazionale e si basa sulle estetiche e i consumi in maniera costante. Le «natural ladies» sono, continua il sociologo, «informate, ironiche e spontanee; sicure e indaffarate; capaci di ritagliarsi tra lavoro, figli, e i mille altri impegni della quotidianità, piccoli ma intensi momenti di relax e gratificazione; amano la casa, nido personale da accudire con la stessa attenzione riservata al corpo; quando possono si dedicano alla cucina e recuperano con grande creatività le arti domestiche del fai da te, dal cucito al découpage; la sensualità è sussurrata, perché di urlarla non c’è più bisogno». S’è ingranata la retromarcia? Pare proprio di sì. Ed è un ritorno a certi comportamenti e a certi gusti che finisce pure nel modo di vestire: via il perizoma che lascia il posto alla castigata coulotte di seta, via il push up sostituito da un più virginale reggiseno a triangolo. Le esasperazioni forzate non piacciono. L’antivelina di oggi può essere anche vamp per un giorno, ma solo se si sente davvero così. Gioca con la moda. Il trucco è leggero, meglio se curativo. Come il mineral o il biological make-up. Rossetti, fard, ciprie che oltre a valorizzare sono calmanti, anti-aging, ristrutturanti. Il gesto di bellezza si concentra in pochi minuti, ma si arricchisce di funzioni ed emozioni. Maison e stilisti dei profumi suggeriscono di abbinare essenze diverse per creare il proprio originale bouquet. Moda, lingerie, bellezza. È un modo di vivere e di concepire la vita che cambia. Aggressività e competizione non servono più.
Da Londra a Parigi, da Berlino a New York si sono diffuse le Ladies Night, serate dedicate alle donne con free entry e open bar per tutto il pubblico femminile. Tra le varie serate organizzate sicuramente sono degni di nota a New York il Tantra Lounge, a Parigi il Vip Room, a Milano il Yacout, mentre a Londra è addirittura nato un nuovo movimento alternativo che si rifà in parte al Burlesque dell’Ottocento inglese e in parte alla Belle Epoque francese.