Trani, la procura: "Atti su Berlusconi a Roma" La retromarcia del Csm sugli ispettori di Alfano

Il fascicolo sul premier trasferito oggi al tribunale dei ministri. <strong><a href="/interni/la_retromarcia_csm_ispettori_alfano_mancino_scontri_verbali_rischio_terrorismo/politica-giustizia-berlusconi-rai-trani-inchiesta-alfano-ispettori-csm-conflitto/18-03-2010/articolo-id=430572-page=0-comments=1">Il Csm fa retromarcia sugli ispettori</a></strong>. Ma Mancino: &quot;Questi scontri portano al terrorismo&quot;. <strong><a href="/interni/trani_agcom_avviata_istuttoria_innocenzi/televisione-politica-giustizia-berlusconi-rai-innocenzi-agcom-istruttoria/18-03-2010/articolo-id=430589-page=0-comments=1">L'Agcom avvia un'istruttoria su Innocenzi</a></strong>

Trani - Il fascicolo sul premier passerà oggi alla procura di Roma. La procura di Trani sarebbe favorevole a questo trasferimento di competenza territoriale della parte dell'inchiesta che riguarda il presidente del Consiglio. A Trani, invece, resterebbe l’altra parte dell’inchiesta, quella che riguarda il presidente di Agcom, Giancarlo Innocenzi, e il direttore del Tg1, Augusto Minzolini. Per entrambi, mentre è accertato che le telefonate del presidente del Consiglio sono partite da Roma, quindi l’ipotesi di reato riguarda il tribunale dei ministri, l’iscrizione nel registro degli indagati è scattata dopo un loro incontro con i magistrati della procura di Trani, dunque il reato sarebbe stato commesso nella città pugliese.

Tutta l'inchiesta a Roma Sull'ipotesi che anche il resto dell’inchiesta Rai Agcom vada via da Trani, esiste la possibilità dell’applicazione dell’articolo 12 del codice di procedura penale, quello contenente la norma della connessione. In questa vicenda, connessione con il reato più grave, contestato al premier, di concussione e violenza o minaccia a corpo politico amministrativo giudiziario.